venerdì 9 marzo 2018

FEDERICO CONTE parla della fiaccolata tenutasi a Nocera contro il massacro siriano

Sono settimane che i social sono travolti da immagini sconvolgenti,  arrivano dalla Siria est ghouta vicino Damasco.  Perché questa non è solo una guerra . È una guerra di bambini!
FEDERICO CONTE  sul suo profilo social ha scritto:
La Siria da sette lunghi anni subisce l'orrore della guerra. In soli 9 giorni sono morte oltre 700 persone e ci sono stati più di 200mila feriti. I tentativi delle Nazioni Unite di aprire un corridoio umanitario restano in bilico poiché si rende impossibile l'accesso a Ghouta, dove ora è in corso il conflitto.
Ci giungono le immagini di un popolo stremato; le vittime principali sono i bambini. Di fronte a quelle immagini, come uomo e come padre, mi ha pervaso un senso di impotenza.
Credo che la fiaccolata in favore delle vittime della Siria, prevista oggi a Nocera Inferiore, non sia solo un atto simbolico, bensì un messaggio che tutta la classe politica di questo territorio deve raccogliere e rappresentare nelle sedi opportune, affinché i figli di quella terra possano essere tutelati attraverso le nostre azioni.
FIACCOLATA A NOCERA  CONTRO IL MASSACRO SIRIANO
L’iniziativa è nata dall’idea di un gruppo di cittadini che ha inteso, in questo modo, manifestare il dolore per la morte di tanti bambini siriani, vittime inconsapevoli dei bombardamenti che stanno, da troppi anni ormai, devastando la sfortunata regione del Medio Oriente. L’evento –grazie anche alla diffusione virale sui social network- ha raccolto centinaia di adesioni in pochissimi giorni da parte di cittadini comuni, anche provenienti dai paesi limitrofi, di esponenti politici, di rappresentanti di associazioni di cooperazione internazionale, dirigenti scolastici ed infine del Comune di Nocera Inferiore che ha voluto patrocinare l’evento fornendo il supporto organizzativo necessario. “Siamo perfettamente consapevoli della valenza simbolica dell’iniziativa ma speriamo che si tratti di un primo, importante, passo verso azioni più concrete in favore della sospensione della guerra in Siria e della auspicabile apertura di corridoi umanitari che consentano a tanti cittadini inermi di trovare rifugio in paesi disposti ad ospitarli. Contiamo sulla numerosa partecipazione di Sindaci e cittadini delle vicine città dell’Agro nocerino –sarnese e soprattutto di tanti bambini che possano, in tal modo, testimoniare vicinanza ideale ai loro coetanei meno fortunati.”
“Quei bambini non sono diversi dai nostri”
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