giovedì 5 aprile 2018

ONLUS VALEPERLAVITA


Dal sito valeperlavita


L’ASSOCIAZIONE

Cos’è

ValeperlaVita è una Associazione ONLUS che si propone di promuovere la raccolta fondi da destinarsi alla ricerca medico scientifica per l’informazione, la sensibilizzazione, la prevenzione, la diagnosi e la cura di tutte le patologie dell’essere umano.

Perché

Per ricordare la dott.ssa Valentina Tarallo nel suo impegno di giovane e promettente ricercatrice presso il C.M.U. di Ginevra, sostenendo il suo lavoro di ricerca, dando una speranza di vita a chi combatte malattie rare o attualmente incurabili.
Con la fondazione di questa ONLUS, vogliamo perseguire quello che sarebbe stato il suo futuro.

“La ricerca scientifica ci insegna a non trascurare niente, a non disdegnare gli inizi
modesti in quanto nel piccolo sono presenti i principi del grande come nel grande è contenuto il piccolo”
Prof. Veronesi 

Chi era 

LA DOTT.SSA VALENTINA TARALLO

La dott.ssa Valentina Tarallo ha conseguito la laurea Magistrale in Biotecnologie Mediche presso l’Università di Torino ottenendo un punteggio di 110/110 con dignità di stampa presentando una tesi sperimentale sul ruolo del HLA-G nello sviluppo di neoplasie della cervìce uterina in seguito ad infezione da papilloma virus.
Il lavoro della sua tesi è stato pubblicato nel 2012 sulla rivista medica BMC CANCER .
La dott.ssa Tarallo ha dimostrato interesse e devozione alla ricerca, acquisendo rapidamente competenza nell’uso dei protocolli analitici in biologia molecolare. Ha dimostrato nel tempo impegno costante, ottima manualità nell’allestimento delle analisi molecolari e attitudine alla valutazione critica dei risultati.
La sua indole socievole e collaborativa e la sua capacità di integrazione hanno favorito il suo inserimento nel gruppo di lavoro.
Nell’autunno 2013, dopo la laurea, il desiderio di ampliare il suo bagaglio di conoscenze e la sua determinazione l’hanno portata a cercare un percorso di dottorato all’estero in atenei europei, ottenendo con il suo curriculum diverse risposte positive e convocazioni.
La sua scelta si è, al fine, concretizzata su Ginevra, presso il Department of Cell Physiology and Metabolism, Centre Medical Universitaire (CMU), Faculty of Medicine, University of Geneva.
L’obiettivo del dottorato della dott.ssa Valentina Tarallo era lo studio di nuovi bersagli terapeutici contro l’obesità ed il diabete di tipo 2. Con questo fine lavorava su due fronti: da un lato, studiava il ruolo dei microRNA (piccole molecole che controllano l’espressione genica) sul funzionamento del tessuto adiposo, dall’altro, partecipava attivamente alle ricerche sul ruolo della flora intestinale nel controllo del metabolismo. Queste scoperte sono state pubblicate alla fine del 2015 sulle prestigiose riviste NATURE MEDICINE  e CELL.
La sua ricerca, che ha portato a importanti scoperte in entrambi i campi, viene oggi continuata dai suoi colleghi ed altri scienziati in tutto il mondo.




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VALENTINA TARALLO È  STATA VITTIMA DI UN FEMMINICIDIO
www.vocedelticino.ch

Valentina
La vittima era una ricercatrice di 29 anni, il suo nome era Valentina Tarallo ed era originaria di Torino ed è morta a causa dei colpi in testa, datigli con una spranga di ferro.
Valentina stava rientrando a casa quando è stata sorpresa dal suo assassino in avenue de la Croisette al numero 22, molto vicino all’ospedale pediatrico.
All’Università di Ginevra, Valentina frequentava il dottorato di Fisiologia cellulare e metabolismo e li si stava dedicando all’identificazione dei MicroRNA coinvolti nella regolazione del metabolismo.
Valentina si era laureata in Italia ma si era trasferita a Ginevra per fare un lavoro che le piaceva molto.
Nella sulla scheda nel sito dell’Università ginevrina si legge:
Valentina ama il balletto e preparare il tiramisù seguendo la ricetta della madre.
La polizia cantonale è ora sulle tracce dell’assassino e sta cercando un giovane uomo di origine africana, tra i 20 e i 30 anni, alto circa un metro e 90.
carabinieri italiani hanno dato notizia alla famiglia di Valentina, i suoi genitori in questo periodo si trovavano in Puglia ma sono dovuti partire per Ginevra per portare la salma della figlia in Italia.
La procura di Ginevra ha diffuso una nota dove si legge che:
L’autore dell’omicidio è tuttora in fuga ed eventuali testimoni sono invitati a entrare in contatto rapidamente.
Le Matin inoltre ha citato una persona che, corsa sulla scena del crimine poco dopo il suo verificarsi, ha dichiarato di aver visto l’arma del delitto e l’ha descritta come:
la gamba di un sedia, di metallo, di lunghezza tra 60 e 70 centimetri
che è stata messa in un sacchetto di plastica dai poliziotti.

🔖approfondisci

📰 link la repubblica
 http://torino.repubblica.it/cronaca/2016/04/14/news/studentessa_di_torino_uccisa_a_ginevra_parla_un_amica_mi_parlo_di_quell_uomo_troppo_geloso_-137592191/amp
📰 tre panchine rosse contro la violenza sulle donne
https://www.torinosud.it/cronaca/moncalieri-tre-panchine-rosse-contro-la-violenza-sulle-donne-11515
📰 i funerali di Valentina tg1 Rai
http://www.rai.it/dl/RaiTV/programmi/media/ContentItem-e2e4e4ee-f2d1-49af-9d52-d99942c0e885-tg1.html
📹 petrolio Rai Valentina tarallo e i ragazzi du ginevra
https://www.raiplay.it/video/2016/04/quotValentina-Tarallo-e-i-ragazzi-di-Ginevraquot-79169791-043e-4112-9c4c-c9fbc783927a.html
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