giovedì 29 marzo 2018

#1 FRASI E CITAZIONI Erri De Luca


«Affacciati a un balcone, una di queste sere, come io al mio: in quel momento nessuno dei due starà aspettando niente. Stringeremo così da due capi lontani, diversi, la stessa solitudine»
Erri De Luca, da “Lettere a Francesca”

“Il dolore ha in sé scampo se chi lo patisce si dispone al più acuto intendere.”
Erri de luca , da "Una nuvola come tappeto"

“I tempi che incitano a essere originali, non generano uomini nuovi, ma concorrenti, individui che per distinguersi agiscono tutti nello stesso modo.”
Erri de luca , da "Una nuvola come tappeto"

“Per accogliere una rivelazione, grande o piccola che sia, basta a volte essere docili, termine che indicava in origine la disponibilità a farsi istruire.”
Erri de luca , da "Una nuvola come tappeto"

“Quando un chiodo cade sul legno dà l'impressione di essere arrivato proprio nel luogo mirato, non d'essere finito in uno qualunque dei punti utili. Porta con sé il centro, come un dolore fisico. Il dolore come il chiodo là dove penetra ordina lo spazio intorno.”
Erri de luca , da "aceto arcobaleno"

Un congedo opportuno lascia dietro una porta sempre aperta.
Erri de luca , da "aceto arcobaleno"

I dolori hanno una chiave di violino per chi è musicista di dentro.
Erri de luca , da "i colpi dei sensi"

E' povero un uomo senza donna, perché smette di crescere".
Erri de luca , da "in alto a sinistra"

Ci sono uomini che morendo chiudono dietro di loro un mondo intero. A distanza di anni se ne accetta la perdita solo concedendo che in verità morirono in tempo.
Erri de luca , da "in alto a sinistra"

quando si è in un vicolo stretto della propria vita, per cavarsela si bussa a risorse alle quali in quel momento non si chiede da dove provengano.
Erri de luca , da "in alto a sinistra"

gli uomini sono bestie da prendere a verso e le donne governano bestiame da sempre
Erri de luca , da "in alto a sinistra"

uno sguardo dal basso
e uno sguardo di residente:
lo sguardo stanziale di chi,
pur vagabondo,
per il breve periodo in cui si ferma,
mette radici,
costruisce pareti
di cartone o di latta ... "
da "Pianoterra" di Erri De Luca

Ci sono stazioni della propria vita in cui si deve stare al posto capitato senza pensiero di farsi sostituire. L'ho sentito dire anche da chi è stato in prigione a lungo. Ci sie e ci resti:dicendosi questo, si resiste meglio.
da "Pianoterra" di Erri De Luca

Non esistono misure per fermare gli spostamenti umani quando sono marea. L'umanità si è sempre travasata, da un paese all'altro, da un continente all'altro.
da "Pianoterra" di Erri De Luca

Mia madre dice che la patria è una parola che ti è cara solo se stai all'estero e senti qualcuno che parla male del tuo paese
da "Pianoterra" di Erri De Luca

Un tempo la lentezza consentiva lo spaesamento utile, l'agio di smettere le usanze domestiche e adottare quelle precarie, provvisorie, del percorso. Un tempo le distanze erano parte feconda del viaggio, della meta. Oggi sono solo un ingombro tra due punti. 
da "Alzaia" di Erri De Luca

Un dialetto si impara per leggittima difesa. Sta nella bocca come dentro un fodero di cuoio. In una vita puoi studiare dieci lingue, ma non due dialetti.
da "Alzaia" di Erri De Luca

Le lacrime che cadono in terra fanno lo stesso viaggio dei semi. Il pianto può scendere in solco fertile.
da "Alzaia" di Erri De Luca

Gesù sapeva che le parole a voce valgono più di quelle scritte, come la musica eseguita, più dello spartito che la fissa
L'ora prima di Erri De Luca

Chi non ha fede non si disseta mai. Ma chi ha la grazia di averla è vincolato da un compito enorme: dare di quest’acqua bevuta una testimonianza nella durata della sua vita. Così facendo riempie le pagine che i vangeli hanno dovuto lasciare vuote
L'ora prima di Erri De Luca

Ci si innamora così, cercando nella persona amata il punto a nessuno rivelato, che è dato in dono solo a chi scruta, ascolta con amore.
Tu, mio di Erri De Luca

è bella la "pacienza" in napoletano perchè mette un po' della parola pace dentro la pazienza
Tu, mio di Erri De Luca

Voglio tentare di stare con te. Voglio credere che è possibile, anche se non per ora, anche se da lontano. Ho bisogno di aspettare qualcuno che non somigli a nessuno e tu sei questo.
Tu, mio di Erri De Luca

mi disse che cercar risposte dagli altri è come calzarsi al piede una scarpa d'altri, che le risposte uno se le deve dare da sé, su misura. Quelle degli altri sono scarpe scomode.
Tu, mio di Erri De Luca

Sei venuto dietro tante facce e io ti ho riconosciuto sempre
Tu, mio di Erri De Luca

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