domenica 3 maggio 2015

SANTACECILIANEWS: PROGRAMMA VINCENZO CAPUTO SINDACO



PROGRAMMA ELETTORALE DEL CANDIDATO SINDACO DI EBOLI VINCENZO CAPUTO

Nel prossimo quinquennio Eboli si troverà a vivere una fase di scelte strategiche, che condizioneranno inevitabilmente l’andamento della vita della comunità anche per gli anni successivi.
Ad oggi, il contesto depressivo generato dalle crisi economiche dell’ultimo decennio ha profondamente segnato anche le piccole realtà municipali dell’Italia meridionale. A ciò si sommano, da un lato il progressivo spostamento del sostegno economico dell’Unione Europea verso i Paesi dell’est, dall’altro i numerosi tagli cui le amministrazioni periferiche sono con costanza sottoposte.
Prima conseguenza di tutto questo è un impoverimento del territorio, anche in termini di risorse umane, con un sempre maggior numero di giovani costretti ad andare via, alla ricerca di una soddisfazione personale e professionale che i loro territori di origine non riescono più a dare loro.
Eboli, purtroppo, non sfugge a questa amara regola. La Città della Piana del Sele, come altri territori del meridione, conosce infatti oggi una condizione di declino socio-economico, dovuto anche alla difficoltà delle Amministrazione succedutesi nel tempo di attrarre investimenti strutturali sul nostro territorio.
Per queste ragioni, oggi Eboli deve impegnarsi in una grande scommessa, per ritrovare la rotta e risalire la china. L’impresa non è impossibile, poiché è di per sé evidente che il comprensorio ebolitano offre numerose risorse, naturali, ambientali, agricole, archeologiche e culturali, che ne possono favorire il rilancio.
Il territorio ampio, che spazia dalla lunga linea costiera sino alle verdi zone collinari è la prima importante risorsa. Le molteplici sfaccettature di questo territorio, peraltro ben servito da numerose vie di comunicazione, permettono di poter dare vita ad un piano strategico di sviluppo che, come si dirà più avanti, muove in varie direzioni, dalla lavorazione della terra e trasformazione dei suoi prodotti, ad un turismo che si rivolga a diversi target, sino all’incentivo per la dislocazione di attività produttive nelle zone (artigianale e industriale) a ciò preposte.
Seconda rilevante risorsa è il mare.                                                                                                             Eboli vive oggi una stagione rovinosa di degrado. La valorizzazione delle attività di balneazione e ristorazione, l’utilizzo omogeneo della pineta con percorsi guidati, la realizzazione di un porticciolo turistico attrezzato saranno necessariamente al centro di ogni proposta amministrativa che abbia realmente a cuore il coinvolgimento attivo e la valorizzazione di tutte le componenti del nostro territorio.
L’antica storia di Eboli, sono per la Città della Piana del Sele una risorsa formidabile, che può fornire un collante e uno strumento di attrazione di turismo e di risorse dall’esterno.
Sulla valorizzazione di questi tre pilastri si gioca la scommessa per la Eboli del futuro. Poiché è da esse che passa il rilancio della Città, l’arresto del declino, la creazione di un sistema integrato che renda partecipi gli invisibili, limiti le disparità sociali che si sono andate accentuando negli ultimi anni, incentivi i più giovani a rimanere attivi in Eboli e a contribuire al benessere della comunità.
Dettagli per la nostra idea di valorizzazione di queste risorse sono rappresentati nelle pagine che seguono. Ma in chiusura di questa premessa non può fare a meno di osservarsi quali saranno i fili conduttori di tutta l’azione amministrativa che andremo a condurre: l’etica nell’amministrazione, l’incentivo e la valorizzazione delle competenze, una concreta e immediata reale applicazione delle normative anticorruzione, il superamento di ogni conflitto d’interesse, il sincero perseguimento del bene comune.
7 frecce all’arco dei cittadini
Il programma della coalizione elettorale per Caputo Sindaco pone al centro del proprio programma il cittadino, promuovendone tutti gli interessi sociali, economici, culturali.
i primi 100 giorni dell’Amministrazione Caputo produrranno:
·                 Azzeramento indennità Sindaco, Assessori e Consiglieri Comunali;
·                 Censimento porta a porta della popolazione residente nel centro storico e nelle periferie,
·                 Denuncia all’Autorità Giudiziaria e sgombero immediato degli stranieri non regolari;
·                 Sgravio totale delle Imposte Comunali per l’avviamento di attività industriali/commerciali nei lotti dell’Area Pip.
·                 Protocollo d’intesa tra l’Ente, il Centro per l’impiego e tutte le Ditte fornitrici di beni, opere e servizi per il Comune finalizzato all’immediata collocazione occupazionale di giovani e meno giovani residenti esclusivamente ad Eboli;
·                 Immediata attivazione di un fondo speciale per l’assistenza alle famiglie ebolitane che hanno nel nucleo familiare persone diversamente abili; 
·                 Messa in liquidazione di tutte le Società Pubbliche Comunali, tutelando tutte le unità lavorative in esse occupate;
·                 Gara pubblica per l’affidamento del servizio di raccolta e trasporto rifiuti. Nel nuovo servizio saranno collocati il 60% dei dipendenti della Eboli-Multiservizi Spa;
·                 Gara pubblica per l’individuazione del partner privato finalizzata alla costituzione di una nuova ed innovativa Società Mista Sovracomunale, a maggioranza pubblica. Essa si occuperà dei servizi legati alla viabilità, gestione della marina, video-controllo e sicurezza pubblica, gestione dei servizi cimiteriali, pubblica illuminazione, verde pubblico, impiantistica sportiva, pubblicità ed affissione, patrimonio pubblico. In essa troveranno collocazione il rimanente 40% del personale oggi in forza alla Eboli-Multiservizi Spa.
Le attività che verranno promosse sotto la guida di Caputo possono pertanto essere riassunte sotto 7 linee di indirizzo, tutte volte, attraverso proposte concrete, a migliorare la qualità della vita degli ebolitani. 

1 - Politiche per la municipalità.
La Giunta Caputo si caratterizzerà in primo luogo per un approccio etico, richiamandosi ai valori della trasparenza e della legalità, oltre che della razionalità ed efficienza, e ponendo al di sopra di ogni personale interesse il bene dei cittadini. A questo riguardo, il primo ambito di interventi riguarderà la macchina amministrativa, con l’eliminazione di ogni conflitto d’interessi (anche potenziale), e una concreta, immediata e reale applicazione delle normative anticorruzione. Sono previsti i seguenti interventi: 
-     Adozione del Codice Etico e modifica del Regolamento per adeguarlo alle normative vigenti;
-       Ridefinizione della pianta organica dell’amministrazione comunale, sulla base delle competenze del personale in servizio e con una coerente programmazione delle assunzioni;
-     Rotazione del personale e dei dirigenti;
-     Adozione di una Carta dei Servizi (competenze di ogni ufficio, tempi e modalità di erogazione dei servizi, etc.);
-       Rafforzamento dell’uso delle reti telematiche e dei sistemi informativi on line, anche per favorire il decentramento amministrativo;
-     Incentivazione di procedure di telelavoro per i dipendenti comunali nel cui nucleo familiare vi siano soggetti con disabilità gravi o che necessitino assistenza;
-     Riqualificazione della Polizia Municipale, anche attraverso l’istituzione dei Vigili di Quartiere;
-     Ottimizzazione dei costi, revisione delle consulenze esterne e avvio di nuove gare per gli appalti di servizi, eventuale dismissione di parte del patrimonio immobiliare, allo scopo di rispettare i tetti di spesa imposti dal Patto di Stabilità. 
2 – Politiche per lo sviluppo. Piano strategico complessivo
La felice posizione geografica, fra mare, colline, il patrimonio storico-archeologico, la ricchezza della tradizione enogastronomica, rendono Eboli una sede particolarmente apprezzata su scala regionale e nazionale.
La cultura deve diventare, unitamente all’agricoltura, il settore trainante per l’economia della città, poiché favoriscono un indotto che coinvolge i settori commerciali, artigianali e dei servizi.
L’imperativo per intercettare in modo crescente e coerente il flusso turistico-culturale è l’elevazione qualitativa dell’offerta.
Questi obiettivi verranno raggiunti in particolar modo attraverso i seguenti interventi:
·                 Individuazione con bando pubblico di un Direttore artistico (ovvero conferimento dell’Assessorato ad una personalità esterna di forte spessore professionale) che coordini le iniziative del territorio e valorizzi l’offerta turistico-culturale, anche attraverso eventi promozionali di ampio;
·                 Istituzione del servizio di informazione turistica;
·                 Creazione di sinergie comunicative fra l’amministrazione, gli operatori dei settori turistico e commerciale e le Agenzie di promozione del territorio;
·                 Incentivazione del turismo rurale: miglioramento dei rapporti tra l’amministrazione comunale e i proprietari dei beni naturalistici e storico-culturali, al fine di agevolarli con ogni mezzo affinchè si rendano loro stessi i primi custodi di tali beni;
·                 Potenziamento dei servizi di trasporto pubblico e privato in ambito urbano ed extraurbano;
·                 Potenziamento del segnale Wi-Fi gratuito sull’intero centro urbano;
·                 Riqualificazione della fascia costiera, con l’istituzione di un Concorso Internazionale di Idee finalizzato all’ adozione di un nuovo Piano Spiagge in conformità alle reali esigenze della comunità e alle prescrizioni regionali e demaniali;
·                 Progettazione di un’area portuale di Campolongo, con un porticciolo/molo fisso e mobile allo scopo di incentivare la nautica turistica, sportiva e da diporto;
·                 Organizzazione, promozione e patrocinio di eventi culturali di rilievo, allo scopo di attrarre flussi di turismo culturale e congressuale.

3 – Politiche Urbanistiche. Riqualificazione del centro storico ed aree periferiche
La vocazione di un territorio si lega strettamente alla dignità del suo contesto urbano e rurale. La nuova Giunta Caputo sarà assolutamente contraria alla cementificazione selvaggia che deturpa e violenta il territorio. Verranno favorite invece, nel rispetto delle normative vigenti, il risanamento e la riqualificazione del centro abitato, delle periferie e delle frazioni (in particolar modo a ridosso della marina). Per quanto riguarda il centro urbano, si agevolerà una armonizzazione fra i quartieri, dotandoli dei servizi, in primo luogo quelli essenziali (talvolta assenti). Nello specifico si provvederà alle seguenti azioni:
·                    Risanamento del Centro Storico che oggi appare costretto al ruolo di ghetto, privo com’è di buona parte dei servizi, con l’introduzione di una fiscalità di vantaggio per tutti gli operatori commerciali dell’area.
·                    Contrasto dell’abusivismo edilizio, nel centro Città e, soprattutto, nelle zone rurali e costiere;
·                    Applicazione del Piano Urbanistico Generale, riesaminando i singoli comparti solo laddove questo risponda realmente ai bisogni dei cittadini, al di là di logiche clientelari e ipoteche di partito;
·                    Riqualificazione e riuso urbanistico, viario e di parcheggio dell’intera area costiera (creazione di parcheggi, isole pedonali, isole ecologiche, fiscalità di vantaggio per gli operatori commerciali); tutela degli accessi al mare e della c.d. fascia di rispetto di 300 mt. dalla linea costiera;
·                    Soluzione dell’annoso problema della zona artigianale, di concerto con la Regione e con gli altri organi preposti;
·                    Costante attenzione sui contesti periferici, mediante lo svolgimento (con cadenza regolare) di assemblee con i cittadini e consigli comunali monotematici sullo stato della marina e delle periferie. L’amministrazione dovrà tornare tra la gente comune!
 Sono previsti altresì interventi a tutela degli animali randagi: 
·                 sterilizzazione dei cani randagi con relativa iscrizione all’anagrafe canina e reimmissione sul territorio (allo scopo di destinare al canile solo cani malati e non recuperabili socialmente);
·                 sterilizzazione dei gatti e protezione delle colonie feline che verrebbero accudite dalle associazioni di volontariato.
 4 – Politiche del decoro urbano, verde pubblico e ambiente.
Una città moderna è, innanzi tutto, una città accogliente. Il decoro degli spazi, il verde e l’ambiente, una corretta raccolta e smaltimento dei rifiuti, sono le necessarie declinazioni di un contesto urbano degno di essere considerato moderno, e ne costituiscono il biglietto da visita. A questo proposito, le linee di intervento della Giunta Caputo saranno molte e diversificate:
·                      Risistemazione nell’intera città dell’arredo urbano (illuminazione, marciapiedi, cestini, panche, fontane…);
·                      Riqualificazione (con successiva, costante manutenzione) delle aree verdi: poco curate e, di sera, scarsamente illuminate;
·                      Riqualificazione di piazza Mustacchio: sistemazione dei prati, ripristino dell’illuminazione;
·                      Apertura regolamentata e valorizzazione di Viale Amendola;
·                      Rifacimento dell’asfalto nelle principali arterie di scorrimento del traffico urbano, messa in sicurezza degli ingressi alla Città;
·                      Introduzione del fotovoltaico su tutti gli edifici pubblici (pur nel rispetto dei limiti storici e architettonici), in modo da rendere autosufficienti molti immobili comunali.
 Per quanto attiene ai rifiuti, invece, si proseguirà nell’incentivo della raccolta differenziata mediante:
·         Avvio di una nuova campagna di informazione e sensibilizzazione;
·         Potenziamento nel territorio comunale di isole ecologiche, permanenti e/o itineranti, per il conferimento dei rifiuti e dei materiali riciclabili;
·         Incentivazione, soprattutto nelle zone periferiche, del compostaggio di residui organici, anche mediante una politica di sgravio fiscale per i soggetti più virtuosi.

 5 - Politiche sociali e Politiche giovanili.
La congiuntura economica degli ultimi anni ha determinato un profondo impoverimento del tessuto sociale, che oggi appare duramente provato. Le dinamiche di questo fenomeno, variegate e complesse, richiedono senza dubbio un maggiore ascolto, una maggiore comprensione delle istanze di quei soggetti che, loro malgrado, sono ‘marginali’ rispetto al corpo civico. In questo ambito, profondo sarà l’impegno profuso dalla Giunta Caputo, mediante l’avvio di una serie di azioni diversificate per natura ma indirizzate verso l’obiettivo di una Eboli più ‘equa e solidale’:
·           Istituzione di uno o più sportelli d’ascolto delle varie forme di disagio, dislocati sul   tessuto urbano;
·           Razionalizzazione delle risorse disponibili, e loro reimpiego per l’aiuto delle fasce più deboli;
·           Stipula di protocolli d’intesa con la Caritas e con le altre associazioni onlus presenti sul territorio, per agevolare il loro intervento nel sostegno ai soggetti svantaggiati;
·           Incremento dell’Assistenza domiciliare integrativa per gli anziani e dei diversamente abili;
·           Trasporto sociale dei diversamente abili;
·           Adozione i progetti di recupero per i tossicodipendenti e per gli alcolisti;
·           Avviamento di percorsi di sostegno (anche legale) e di integrazione degli immigrati presenti sul territorio comunale;
·           Ampliamento delle agevolazioni fiscali per le famiglie numerose;
·           Miglioramento del servizio di refezione scolastica mediante l’avvio di nuove gare d’appalto;
·           Potenziamento del Forum dei giovani, per raccogliere le loro istanze, veicolare le loro iniziative, sviluppare il loro senso civico e farli crescere socialmente in modo sano;
·           Riproposizione di eventi quali ‘Agosto Ebolitano’, rievocando antiche esperienze virtuose tramontate però nel corso delle ultime consiliature;
·           Istituzione del Forum della Ebolitaneità, promovendo azioni di sensibilizzazione e integrazione dell’interno corpo civico.

6 - Politiche dell’occupazione e valorizzazione delle attività produttive.
La grande recessione economica che ha interessato il mezzogiorno d’Italia non ha esentato Eboli dai suoi effetti nefasti. L’Amministrazione Caputo si impegnerà a porre in essere tutte le azioni necessarie per agevolare e sostenere artigiani, commercianti ed operatori di tutti i settori economico-produttivi. A questo riguardo si prevedono i seguenti interventi:
·           Sgravio totale delle Imposte Comunali per l’avviamento (primi tre anni di effettiva e certificata attività) di imprese industriali/commerciali nei lotti dell’Area Pip.
·           Realizzare nell’area Pip un importate progetto di Robotica Integrata elaborato da un gruppo tecnico di ricercatori locali. L’obiettivo è dotate l’area produttiva ebolitana di un supporto tecnico-scientifico per la produzione, lo sviluppo e la commercializzare dei prodotti industriali made in Eboli. L’indotto produrrà almeno 100 nuove assunzioni per giovani ebolitani.   
·           Rinascita (anche attraverso il coinvolgimento degli Istituti di credito presenti sul territorio) della Fiera di Eboli, antico volano dell’economia artigiana del territorio;
·           Creazione nell’area del PalaSele, anche attraverso il project financing, di un polo fieristico permanente, che funga pure da contenitore di eventi socio-culturali durante l’intero corso dell’anno (ad es. fiera libraria, fiera dell’agricoltura, fiera dell’artigianato, fiera dell’agriturismo, etc.);
·           Istituzione della Fondazione “Eboli: tutto inizia dalla terra “, per l’organizzazione di una o più manifestazioni che attirino risorse e investitori dall’esterno (anche al fine di promuovere, e quindi di migliorare, la filiera di produzione e trasformazione dei prodotti della terra);
·           Incentivazione degli orti urbani, di produzioni di agricoltura biologica e del mercato di ‘prodotti agricoli a km. ZERO’;
·           Istituzione di una Consulta del Commercio, per un dialogo costante con il tessuto produttivo della Città;
·           Istituzione, anche d’intesa con la Camera di Commercio, di uno Sportello per l’agricoltura, che faciliti gli agricoltori nella conoscenza e nell’accesso a forme di finanziamento regionale, nazionale e comunitario;
·           Istituzione di un Ufficio di progettazione e programmazione europea, volto all’intercettazione di fondi comunitari nel quadro dei bandi connessi con il Programma europeo Horizon 2020, tanto per le esigenze dell’Amministrazione comunale, quanto per quelle dei soggetti (anche solo potenzialmente) operanti nel settore economico e commerciale.


 7 - Politiche culturali
Le Politiche culturali necessitano di trovare un rinnovato slancio, che tenga conto del poliedrico patrimonio storico-archeologico della città. A questo riguardo, l’Amministrazione Caputo si impegnerà a tenere unificate sotto lo stesso assessorato le deleghe alla Cultura, alla Pubblica Istruzione, alla Biblioteca, al Museo, in modo da poter creare delle sinergie nello svolgimento delle attività culturali. A questo riguardo, saranno avviate le seguenti azioni:
·           Valorizzazione del patrimonio librario e archivistico conservati presso la Biblioteca comunale, anche mediante la creazione di sinergie con le altre biblioteche e archivi presenti sul territorio;
·           Istituzione di una “Fondazione del Libro” valorizzando le felici esperienze di attenzione per la lettura presenti sul territorio;
·           Istituzione della “Casa della Musica” che, in sinergia con i gestori dei cinema-teatri presenti sul territorio, avvii una stagione concertistica di musica classica (vissi d’Arte) e d’opera;
·           Incentivazione di un cartellone di prosa, in sinergia con i gestori dei cinema-teatri presenti sul territorio;
·           Organizzazione di eventi culturali in sinergia con gli istituti scolastici e con le associazioni culturali (cattoliche e laiche) presenti sul territorio, anche mediante la selezione trasparente delle proposte progettuali in base a bandi competitivi;
·           Attrazione di attività convegnistiche in ambito scientifico (medico, giuridico etc.) per incentivare il turismo congressuale;
·           Istituzione di bandi periodici per il cofinanziamento di ricerche inerenti in particolar modo alla storia, all’economia ed alle tradizioni del territorio ebolitano, come pure per il sostegno di giovani che muovono i primi passi nel mondo della ricerca (ad es. giovani laureati o dottorandi);
·           Creazione di un’Anagrafe degli artisti e degli studiosi ebolitani, volta a tenere il polso dei nostri concittadini attivi nel campo della ricerca, dell’alta formazione, delle arti, alle cui risorse umane attingere per potenziare l’offerta culturale sul territorio;
·           Attrazione di eventi convegnistici sul territorio mediante l’avvio di convenzioni con gli Atenei della Campania e dell’Italia meridionale.
·           Eventuale concessione in comodato di un immobile ad uno o più atenei, per l’istituzione di una sede periferica, attrezzata per lo svolgimento di convegni o brevi corsi di alta formazione, come pure di attività di orientamento.


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