lunedì 11 maggio 2015

SANTACECILIANEWS: PROGRAMMA MOVIMENTO CINQUE STELLE EBOLI CON ERASMO VENOSI SINDACO

Per Eboli senza compromessi . La rivoluzione del buon senso .
Abbiamo due sogni. Il primo è quello di portare ad amministrare la Città cittadini che vogliono fare
politica ponendo, al centro delle scelte i problemi di tutti, rompendo le logiche della vecchia
partitocrazia fatta di spartizione del potere e manovre nelle retrovie, dove poteri interessi forti e
maggiorenti della politica annunciano un cambiamento che non c’è , dettano condizioni non
curandosi del problemi e dei bisogni della gente . Il secondo sogno è quello di amministrare Eboli
utilizzando l’impegno come strumento e non come una poltrona da ambire e da spartire.
Amministrare una città equivale a essere al servizio della città e tale compito deve essere vissuto
come un orgoglio , oltre che come impegno etico e civile.
Innoveremo metodi e stili per amministrare la Città .
Un metodo fondato sulla efficienza ed efficacia che avrà come obiettivo l’ elaborazione delle
migliori risposte alle tante esigenze dei cittadini. Lo stile nuovo consiste nella più grande capacità
di dialogo e confronto con gli ebolitani e con tutte le aggregazioni sociali che operano nel
territorio. Saremo presenti nei tavoli di concertazione e in quelli decisionali per difendere il ruolo
del nostro Ospedale sacrificato a logiche spartitorie di natura partitica e non certamente sulla base
di criteri di merito e di eccellenza di settore. Chiederemo al governo centrale e locale equità nel
potenziamento dei servizi soprattutto legati alla mobilità e in particolare quella ferroviaria.
Il nostro impegno è quello di metter al centro Eboli e ogni suo cittadino , con i suoi bisogni , le sue
aspirazioni , con la sua famiglia condividendo le preoccupazioni legate al futuro per i figli. Un
futuro che è anche frutto delle scelte responsabili e lungimiranti che si praticano nel presente.
La nostra intenzione è quella di sottoscrivere un patto con gli ebolitani per un impegno nella
direzione di un futuro segnato da serenità , benessere , qualità della vita , sviluppo di una Eboli che
diventi sempre più bella , accogliente , pulita e dove bambini , donne , anziani possono vivere in
sicurezza e tranquillità. Una Eboli che possa superare quella grande nefandezza rappresentata dall’
assenza di un parco giochi per i suoi bambini e di un controllo rigorosissimo sulla qualità di quello
che i suoi bimbi mangiano. La comunità che si cura poco dei suoi bimbi e dei giovani è una
comunità senza futuro.
Un Comune trasparente , efficiente e vicino al cittadino.
Uno dei nostri obiettivi è quello di favorire una partecipazione attiva dei cittadini , ampia ma
soprattutto utile a Eboli. Trasparenza e dare di conto è il binomio per l’avvicinamento del
cittadino. Rendere conto di tutto quanto riguarda la gestione della cosa pubblica comporta la
riduzione degli sprechi , un maggiore rigore e quindi una elevata qualità dell’amministrare.
Diffusione e pubblicazione dei dati in maniera comprensibile e facilmente accessibile, determinano
l’ attivazione di partecipazione utile alla comunità e in grado di incidere sulle decisioni.
E’ la legge a stabilire i requisiti minimi di trasparenza che devono possedere i siti web della
pubblica amministrazione. Il legislatore ha dettato le norme attraverso il Dlgs 133/2013 così
denominato: “Riordino della disciplina riguardante gli obblighi di pubblicità, trasparenza e
diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni”.
Una rigorosissima , particolare attenzione sul bilancio comunale.
Il Comune ha aderito alla procedura di ricorso al riequilibrio finanziario pluriennale e risente degli effetti restrittivi determinati dalla politica della spending review resa operativa dal governo Monti con tagli dei trasferimenti da parte di Stato e Regione e che nell’ attuale impostazione del documento di economia e finanze dell’aprile 2015 trova la sua esiziale continuazione. Tutto questo induce a una incisiva analisi e revisione della impostazione di bilancio. I presupposti limitativi sopra richiamati inducono a individuare eventuali sprechi , doppioni , voci di spesa non più coerenti con l’attuale regime di crisi economica e di vincoli poliennali di bilancio. Azioni che saranno puntualmente definite dal lato delle spese attraverso ipotesi di interventi innovativi. Dal lato delle entrate si intende operare nella direzione di identificazione di nuove linee di entrate idonee a compensare il taglio alle spese correnti , ripensare l’ambito sociale in questo momento di estrema difficoltà e per ridurre la pressione tributaria comunale .
L’addizionale Irpef comunale è al massimo valore consentito 0.8% e sarà oggetto di attenta valutazione la scelta di un’articolazione delle aliquote per scaglioni di reddito. Risultano al massimo le aliquote IMU e l’aliquota Tasi. Una verifica delle possibilità di riduzione della tassazione poggerà sullo spostamento graduale a forme di tassazione che tengono conto del Principio “più inquini più paghi”. A tal fine la tassazione sui rifiuti proporzionale alla effettiva produzione e al riequilibrio tra utenze domestiche e utenze produttive. Aumento dell’Imu per le case sfitte e vuote.
Istituzione dell’Ufficio Bandi in grado di intercettare flussi finanziari nazionali e comunitari. In particolare le risorse del Fondo Europeo di Sviluppo Regionale, del Fondo Sociale Europeo , del Fondo di Coesione , del Fondo Europeo Agricolo per lo Sviluppo Rurale e infine dei fondi strutturali diretti.
Eboli decorosa e sicura.
Azioni di riqualificazione del patrimonio edilizio pubblico con attenzione particolare alla riduzione dei consumi energetici e all’adeguamento antisismico. Programmazione quinquennale per conseguimento autonomia energetica di tutti gli immobili comunali con priorità a scuole e uffici comunali. Redazione del Piano Comunale di Illuminazione Pubblica finalizzato alla sicurezza delle persone , del traffico , del risparmio energetico , a una idonea fruizione delle zone residenziali. L’obiettivo di maggiore sicurezza e minore consumo di energia lo si perseguirà attraverso una convenzione con Enea per l’adesione al progetto “Lumierè”e utilizzo del software “City Performance Profiler”, per la valutazione economico-finanziaria dell’efficientamento energetico nell’illuminazione pubblica.
Elaborazione di un Piano per le politiche giovanili
La redazione di questo piano avverrà attraverso un’azione che coinvolge tutti i soggetti impegnati nel settore giovanile. Attraverso il Piano si intende :
a) Valorizzare e promuovere gli artisti locali , i cori, i gruppi musicali , le compagnie teatrali. Tale finalità si persegue anche promuovendo concorsi di idee e offrendo alcuni spazi pubblici.
b) Creazione di un festival annuale musicale dei giovani valorizzato e promosso dal Comune
c) Istituzione di un albo comunale delle professionalità dei giovani che sarà pubblicato sul sito web del comune.
d) Costituzione di una Assemblea Comunale Giovani costituita dai rappresentanti di età inferiore ai 35 anni e in dialogo con l’amministrazione . L’Assemblea Comunale Giovani avrà carattere consultivo sulle questioni che riguardano le politiche giovanili
Anziani.
Impegno per ripensare a politiche di intervento domiciliare per anziani e disabili anche pensando alla istituzione dell’infermiere domiciliare sconnesso dai convenzionali compiti esercitati dall’assistente domiciliare e rivolto a persone sole , anziane , disabili
Urbanistica.
Rivisitazione iter procedurale adozione PUC attuando realmente la cosiddetta urbanistica partecipata e soprattutto realizzando il procedimento di valutazione ambientale strategica su una Rapporto Ambientale che, attraverso la selezione di indicatori ambientali, possa davvero essere di ausilio alla determinazione del livello di compromissione delle matrici ambientali in termini di macro e microinquinanti. Il rilancio della attività edile può avvenire anche dalla applicazione della
Direttiva 2010/31/UE che impone ai nuovi edifici di essere energeticamente bassi. Edifici nuovi e ristrutturati, con fabbisogno energetico quasi nullo. Fabbisogno soddisfatto in misura rilevante da energia derivante da fonti rinnovabili. Anticipare i tempi di applicazione della direttiva consente una evoluzione tecnologica delle imprese che operano sul territorio comunale. In questo “ nuovo” e innovativo settore possono formarsi giovani progettisti , operatori in impianti che producono energia rinnovabile.
Sviluppo economico.
L’ attivazione di uno sviluppo economico generatore di ricchezza e occupazione si fonda sulla creazioni della “attrattività territoriale” . Un territorio attrattivo è un territorio più competitivo. Quest’ultima è resa tale dalla semplificazione delle procedure previste dallo SBA ( small business act) , dalla diminuzione della pressione fiscale ottenuta con un mix di azioni, la principale rappresentata dalla richiesta di riconoscimento di ZF (zona franca ) ai sensi delle decisioni 156/1996,211/2003 e del comma 340 art 1 legge finanziaria 2007 e comma 561 art 2 legge finanziaria 2008. Il progetto per una energia rinnovabile ottenuta con due progetti sperimentali innovativi e finanziati dalla UE consente di abbattere ulteriormente i costi di produzione. Contratto di rete, fondo nazionale innovazione, mini project bond, project financing, credito d’imposta, fondi etici , fondi strutturali, fondi diretti rappresentano gli strumenti attivabili per realizzare gli obiettivi di programma . La funzione della Amministrazione è di informazione e di eventuale partenariato con soggetti privati su progetti di particolare e rilevante interesse pubblico. Un rilevante e importante concorso di idee per la valorizzazione dell’ex area Pezzullo utilizzando forme di partenariato pubblico privato e/o project financing o attivando, previa concessione di progettazione , costruzione e sfruttamento economico. Nell’ambito del rilancio dello sviluppo un settore strategico che sarà oggetto di particolare attenzione sarà l’agroalimentare in termini di “ chiusura “ di filiera. Un rating ambientale territoriale dopo una procedura di biomonitoraggio e utilizzo della tecnologia del “ georadar” per la ricerca di discariche abusive e rifiuti interrati. Nei primi 100 giorni vogliamo attivare un progetto di integrale ristrutturazione energetica degli edifici pubblici utilizzando come strumento attuativo una E.S.Co o verificando le possibilità di investimento con la Bei attravero il progetto Elena (European Local ENergy Assistance). Il 1 di giugno sarà pubblicato il nuovo bando LIFE 2015 del programma europeo per l’ambiente e per la tutela per il clima LIFE 2014-2020.
Evasione tributi locali.
La verifica di evasioni di tributi deve essere una delle priorità del programma. La metodologia da utilizzare è l’”intersezione “ delle banche dati dell’ufficio anagrafe con quello tributi. Convenzioni con i distributori di energia elettrica , gas , acqua , agenzia delle entrate per la messa in rete delle banche dati dei residenti in “dialogo” con ufficio tributi potrebbe dare risultati positivi . Ulteriori contributi deriveranno da un doveroso, opportuno e repentino censimento nelle zone a rischio “ anonimato”.
Ambiente e turismo.
Il futuro del turismo è legato alla qualità e alle risorse locali di cui dispone il territorio. Notevole lavoro deve riguardare il miglioramento dell’accoglienza , conservazione e valorizzazione del paesaggio , del patrimonio culturale e del cibo di qualità. Viviamo in un’area territoriale dove è nata la dieta mediterranea. I problemi specifici della fascia costiera ebolitana riguardano il SIC della pineta , la questione dell’inevitabile scarico delle acque reflue e dei microinquinanti organici legati all’allevamento. Su questo aspetto intendiamo svolgere un incisivo ruolo di applicazione rigorosa della direttiva nitrati (91/676/CE). Assume elevata problematicità la esistenza di 13 mila bufale che necessitano di 3250 ha per rispettare la direttiva. Al fine di evitare impatti ambientali ci faremo promotori di impianti di digestione aerobica tendenzialmente orientati verso la produzione di biometano coerente con le disposizioni comunitarie. La valorizzazione della fascia costiera non può prescindere dalla qualità delle acque e dalla possibilità di erogazione di servizi turistici a pacchetto.
Partecipazione
Nel tempo dell’aumento della distanza tra cittadini e Palazzo riferito in particolar modi all’ente più vicino ovvero il Comune noi ci impegnamo per colmare questo gap di modificare lo Statuto del Comune statuendo due strumento di forte partecipazione : a) il referendum deliberativo: b) la pubblicizzazione trimestrale dei dati di bilancio. Un ulteriore impegno riguarderà gli eletti in Comune che si ridurranno le indennità facendole confluire in un fondo idoneo a finanziare le situazioni di estremo disagio sociale e la formazione di giovani sui finanziamenti comunitari .
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