domenica 3 maggio 2015

SANTACECILIANEWS: PROGRAMMA MASSIMO CARIELLO SINDACO



Elezioni amministrative Comune di Eboli 31 maggio 2015
Programma del candidato sindaco
MASSIMO CARIELLO
PROGRAMMA ELETTORALE ELEZIONI AMMINISTRATIVE CITTÀ DI EBOLI 2015 1
INDICE
LE RAGIONI DI UN CAMBIAMENTO ………………………………………………………...2
UNA FILOSOFIA PROGRAMMATICA PER UNA CITTÀ MODERNA ED EFFICIENTE …….....3
1. RIORGANIZZARE E VALORIZZARE LA MACCHINA AMMINISTRATIVA …………….4
2. TRASPARENZA DEGLI ATTI AMMINISTRATIVI ………………………………………..8
3. UTILIZZO DELLE RISORSE EUROPEE ………………………………………………….10
4. NUOVO DISEGNO URBANO ………………………………………………………….16
5. CREARE SISTEMA TRA PRODUZIONE, TURISMO E TERRITORIO ……………………21
6. GARANTIRE EFFICACIA AI SERVIZI SOCIALI ………………………………………...25
7. NUOVA CULTURA AMBIENTALE ……………………………………………………..31
8. SORVEGLIANZA E LEGALITÀ …………………………………………………………34
9. RISCOPRIRE LA CULTURA …………………………………………………………….36
10. GIOVANI, ISTRUZIONE E SPORT ……………………………………………………..39
PROGRAMMA ELETTORALE ELEZIONI AMMINISTRATIVE CITTÀ DI EBOLI 2015 2
LE RAGIONI DI UN CAMBIAMENTO
La crisi mondiale, europea ed italiana dell’economia e della società del consumismo, le
politiche di contenimento della spesa che hanno colpito in modo massiccio i bilanci dei Comuni
con, in aggiunta, la crisi della politica, della corruzione e delle promesse non mantenute, deve
portare ad un nuovo modo di concepire qualsiasi programma elettorale.
Il programma elettorale non può più essere considerato un libro dei sogni, ma si deve
immergere nella realtà e proporre solo ciò che è realmente possibile, pesando progetti e
previsioni con le reali possibilità date dalla dotazione economica del Comune.
In questo tempo dobbiamo riscoprire che l’indice di benessere di una comunità tenga conto
dell’insieme di valori, della rete di relazioni sociali, della dimensione culturale, del rispetto
dell’ambiente, dell’innovazione e della legalità.
Governare questo tempo vuol innanzi tutto porre al centro del programma elettorale alcuni
concetti cardine e tra questi la trasparenza, la partecipazione, la modernità.
Un programma che riconsegni ai cittadini informazioni, servizi e spazi pubblici, che punti su
energie rinnovabili, su nuove tecnologie, che ponga al centro della sua azione la
collaborazione con altre città virtuose; un programma ambizioso che vuole Eboli leader dello
sviluppo della Piana del Sele.
Massimo CARIELLO
PROGRAMMA ELETTORALE ELEZIONI AMMINISTRATIVE CITTÀ DI EBOLI 2015 3
UNA FILOSOFIA PROGRAMMATICA PER UNA CITTÀ
MODERNA ED EFFICIENTE
Bisogna affrontare i problemi della città in modo serio e moderno, creare con strategie e
interventi strutturali, le condizioni di uno sviluppo progressivo. Basta interventi o progetti isolati
senza una cornice, un’idea, una visione strategica. Dobbiamo puntare alla creazione di uno
spazio urbano caratterizzato da una maggiore attenzione a servizi per cittadini e alle
imprese, alla sicurezza, alla coesione, alla diffusione e scambio di informazioni, alla
trasparenza, alla creatività, alla qualità dell’ambiente, alla conservazione e fruizione del
nostro patrimonio naturale, paesaggistico e storico-culturale. Occorre governare questa città e
attuare un programma che parta dalla convinzione che si può fare molto spendendo meno e
meglio, alzando la qualità e la quantità di servizi per i cittadini e per le imprese che investono
o che intendono investire sul nostro territorio. Ancora troppi i disservizi, le tasse e le imposte, le
diseconomicità e gli sprechi dovuti ad un mancato progetto di sviluppo e all’incapacità di
gestire bene la macchina amministrativa.
Noi abbiamo tante idee e progetti lungimiranti per portare Eboli all’ambizioso obiettivo di
uno sviluppo progressivo, che dia la giusta vivibilità ai propri abitanti, idee che sappiamo
concretizzare e che possono racchiudersi in tre grandi temi:
§ Riorganizzazione e valorizzazione della macchina amministrativa
perché rappresenta il “motore” per il governo, la pianificazione e l’attuazione delle
strategie di sviluppo e occupazione. La città è un sistema che per la sua trasformazione
richiede un movimento corale, un elevato livello di organizzazione e di coordinamento
delle scelte. Senza un preciso “disegno della città” è difficile prendere decisioni
strategiche e organizzare nel migliore dei modi le risorse disponibili. Bisogna organizzare
gli uffici comunali, farli costare meno (anche con l’introduzione di nuove tecnologie) e
metterli nelle condizioni di produrre di più (in termini di servizi per le imprese e i
cittadini).
§ Trasparenza e conoscenza
come tema di elevata importanza che unisce i sistemi di contrasto al clientelismo e alla
corruzione con gli obiettivi di “apertura” del patrimonio pubblico di informazioni che
hanno come fine ultimo non solo la costruzione della fiducia tra amministrazione e
cittadino, ma anche l’empowerment dei cittadini stessi. Per una crescita democratica e
civile, gli Ebolitani devono conoscere l’operato dell’amministrazione attraverso un più
facile accesso agli atti amministrativi e, più in generale, a tutte le informazioni di governo
della città per poter offrire il proprio contributo alla crescita.
§ Partecipazione e innovazione urbana
perché la città deve cambiare, e dobbiamo governare insieme questo cambiamento
attraverso un modello di governance basato sulla partecipazione dal basso. Il
coinvolgimento a 360° dei cittadini sarà elemento per liberare e mettere a valore
energie e intelligenze ebolitane. Tutto questo anche con l’utilizzo delle nuove tecnologie,
con validi strumenti per supportare scelte strategiche e per avere un contatto diretto e
giornaliero con tutta la cittadinanza.
Dai tre temi abbiamo codificato 10 punti programmatici, tra loro connessi e dipendenti, che
saranno la guida della nuova amministrazione per una Eboli moderna ed efficiente.
PROGRAMMA ELETTORALE ELEZIONI AMMINISTRATIVE CITTÀ DI EBOLI 2015 4
1 RIORGANIZZARE E VALORIZZARE LA MACCHINA AMMINISTRATIVA
per renderla più veloce, efficiente, meno costosa e più responsabile, in grado
di dare servizi ai cittadini e creare le condizioni per lo sviluppo e
l’occupazione.
L’organizzazione degli uffici comunali gioca un ruolo fondamentale nella traduzione del
programma di governo in azioni e risultati concreti. Per noi gli impiegati comunali costituiscono
la risorsa più preziosa, sono i principali artefici e propulsori nell’erogazione di servizi alla
cittadinanza e alle imprese. La gestione trascurata e disattenta dei funzionari, tecnici e
dirigenti incide sul benessere organizzativo e individuale ed è causa di disagi che si
ripercuotono sull’intera organizzazione, compromettendo la qualità dei servizi offerti alla e il
conseguimento di obiettivi più generali quali la creazione di opportunità di sviluppo e di
lavoro. Lo spazio delle “relazioni” tra il dirigente e la sua struttura e tra strutture e gruppi
diversi costituisce per noi un valore che si ripercuote direttamente sulla qualità dei servizi
offerti alla cittadinanza. È dunque per noi un valore sociale, misurabile in termini di incremento
di efficienza e qualità dei servizi. Partiremo, dunque, dall’investire tempo nell’organizzare la
macchina amministrativa e formare e valorizzare il personale perché “conviene” all’intera
città.
Si dovrà impostare un nuovo modo di concepire il bilancio comunale; il Bilancio, fino a qualche
anno fa, era appiattito sulla spesa storica con spese che si ripetevano di anno in anno con il
solo adeguamento ai minori trasferimenti che di volta in volta leggi statali imponevano. Si
deve attuare un cambio di mentalità, partendo da una seria spending review, ciascun
assessore dovrà “guadagnarsi” le proprie risorse, proponendo iniziative di riduzione delle
spese. La Giunta avrà così gli strumenti per decidere quali progetti bocciare e quale
finanziare, in un clima di trasparenza e di rendicontazione ai cittadini degli obiettivi raggiunti.
Tutta la programmazione dovrà, inoltre, essere confrontata di anno in anno con l’evoluzione
normativa imposta dalla legislazione statale in tema di dotazione economica degli enti locali,
con un’importante aspettativa da riporre nelle grandi novità in tema di gestione delle risorse
che verranno introdotte con la definitiva entrata in vigore della riforma del federalismo
fiscale.
In definitiva, alla base dei suddetti cambiamenti organizzativi, principi di semplificazione e
riduzione dei costi della macchina amministrativa, realizzati attraverso, ad esempio:
§ l’unificazione degli sportelli;
§ diffusione delle applicazioni informatiche;
§ l’interoperabilità tra soggetti pubblici e privati;
§ l’etica, intesa come condivisone delle regole;
§ legittimità delle azioni e delle procedure;
§ responsabilità sociale nei confronti della cittadinanza, e della meritocrazia.
Tutto ciò valorizzando le professionalità e le competenze interne all’Ente nel rispetto
dell’economicità, ossia l’utilizzo proficuo delle risorse disponibili e il controllo della spesa e dei
costi, e sfruttando le infrastrutture informatiche e tecnologiche per erogare servizi innovativi
ed efficienti alla cittadinanza e alle imprese.
PROGRAMMA ELETTORALE ELEZIONI AMMINISTRATIVE CITTÀ DI EBOLI 2015 5
COSA FAREMO 1
OBIETTIVI Azioni Prioritarie
1.1
ORGANIZZARE IN MODO
EFFICIENTE ED EFFICACE
GLI UFFICI COMUNALI
1.1.1 Inizieremo con la mappatura delle criticità presso tutti
gli uffici comunali, intervisteremo i funzionari e i dirigenti
per rilevare i reali bisogni e potenzialità (di competenze,
di dotazione del personale, di tecnologia, ecc.).
1.1.2 Co-progetteremo, insieme a Funzionari e Dirigenti, un
“Piano per la riorganizzazione, il potenziamento e
l’innovazione degli uffici”, dando priorità alle
emergenze e programmando azioni a medio-lungo
periodo per l’innovazione di tutta la macchina
amministrativa ed in particolare degli asset strategici
come l’ufficio tecnico, l’ufficio di piano ed altri importanti
uffici determinanti per lo sviluppo e la creazione di
opportunità di investimento e occupazione.
1.1.3 Realizzeremo un piano di razionalizzazione dell’utilizzo
degli immobili comunali per fini istituzionali, anche
eliminando costi da fitti passivi. Cercheremo soluzioni
idonee per concentrare gli uffici in modo funzionale alle
attività amministrative, come ad esempio gli uffici
destinati al piano sociale di zona, attualmente
inadeguati e poco accessibili per la presenza di
barriere architettoniche.
1.1.4 Prevedremo una struttura tecnica cui affidare il compito
di supportare gli altri uffici nella standardizzazione
delle procedure (bandi, avvisi, short list, albi, ecc.) e
nella scelta dei criteri di selezione con attenzione ai
costi, alle reali esigenze e alla qualità nonché alle
procedute di verifica e controllo degli standard in fase
di erogazione/fornitura. In questo modo si potrà anche
limitare al minimo il fenomeno degli affidamenti diretti,
riportando ordine e trasparenza negli interventi di
manutenzione (strade, aree verdi, edifici, ecc.) e
riducendo al minimo i rischi di clientelismo e/o
corruzione.
1.1.5 Investiremo sulle competenze interne limitando, in questo
modo, il ricorso a soggetti esterni. Ridaremo dignità alle
competenze e alle capacità dei dipendenti comunali e
torneremo a investire sulla loro formazione attivando
fondi nazionali ed europei disponibili.
1.1.6 Struttureremo il “piano delle performance dei dirigenti e
funzionari” in modo da subordinare le premialità al
conseguimento di obiettivi concreti e funzionali allo
sviluppo della Città.
1.1.7 Creeremo una Task force di repressione contro chi
PROGRAMMA ELETTORALE ELEZIONI AMMINISTRATIVE CITTÀ DI EBOLI 2015 6
COSA FAREMO 1
OBIETTIVI Azioni Prioritarie
evade tributi, per migliorare le casse comunali con intense
attività di repressione verso chi evade i tributi comunali, con la
strutturazione di una task force che parta dall'individuazione
dei residui attivi a bilancio e ne faccia un arma di abitudine
verso tutti i contribuenti, per il rispetto di chi è sempre ligio al
dovere. Con particolare riferimento agli imponibili imu, tares,
ecc.
1.2
RENDERE EFFICIENTE ED
EFFICACE I PROCESSI DI
PIANIFICAZIONE DELLA
SPESA E DEGLI
INVESTIMENTI
1.2.1 Doteremo gli uffici di strumenti, anche informatici, per il
monitoraggio e il controllo della spesa in tempo reale,
al fine di essere supportati nelle decisioni
strategico/direzionali.
1.2.2 Renderemo “accessibili” alla cittadinanza le informazioni
degli atti amministrativi (bilanci, determinazioni, ecc.)
per rendere valutabile l’operato e per aprire a tutti la
“partecipazione” nei processi decisionali e di spesa
dell’Ente.
1.2.3 Individueremo, fin da subito, i centri di costo/spreco
(come ad esempio l’eccessivo costo di funzionamento
degli uffici) e attueremo strategie per il riequilibrio
della spesa a favore dei settori maggiormente
penalizzati come gli investimenti per le politiche sociali e
la cultura.
1.3
INNOVAZIONE DELLA
MACCHINA
AMMINISTRATIVA
1.3.1 Valuteremo le modalità per potenziare i servizi digitali
in uso e ne implementeremo altri (come l’anagrafe, la
richiesta di certificati, stati di famiglia, SUAP,
prenotazioni agli sportelli online o tramite specifiche
app, ecc.).
1.3.2 Potenzieremo le infrastrutture tecnologiche e
prepareremo la macchina amministrativa alle sfide
poste dall’identità digitale dei cittadini, favorendo
l’utilizzo in sicurezza dei servizi pubblici attraverso il
portale istituzionale.
1.3.3 Redigeremo un progetto di innovazione amministrativa,
di formazione per i dipendenti e di nuovi servizi digitali
alla cittadinanza, accedendo a specifici programmi di
finanziamento europei e nazionali.
1.3.4 Investiremo sui software open source, riducendo
progressivamente costi legati all’acquisto di licenze.
1.3.5 Punteremo sul catalogo del riuso, a titolo gratuito, dei
software per la Pubblica Amministrazione. In questo
modo potremo informatizzare a “costo zero” il processo
PROGRAMMA ELETTORALE ELEZIONI AMMINISTRATIVE CITTÀ DI EBOLI 2015 7
COSA FAREMO 1
OBIETTIVI Azioni Prioritarie
degli uffici comunali (es. Certificato di Denuncia
Urbanistica, anagrafe, ufficio tecnico, mappature
territoriali, catasto, ecc.) creando modernità e servizi
efficienti-veloci per la cittadinanza oltre che un libero e
facile accesso alle informazioni.
1.3.6 Ripenseremo al portale istituzionale come luogo di
“incontro” tra amministrazione, cittadino e imprese.
Come “strumento di informazione” ma anche di “servizi”
(accesso a servizi comunali digitali) e, soprattutto, come
“luogo di partecipazione attiva” alla vita amministrativa
(canali di comunicazione diretta con gli uffici comunali,
di consultazione atti, forum o portali tematici come ad
esempio il portale delle opere pubbliche per seguire
progettazioni e/o realizzazioni e poter segnalare spunti
migliorativi).
1.3.7 Replicheremo le “best practice” di altre città per
favorire un processo di modernizzazione amministrativa
e di efficientamento dei servizi pubblici.
1.3.8 Revisioneremo i regolamenti vari approvati dall'ente con
l’individuazione di ulteriori azioni di regolamentazione
volte a snellire gli iter burocratici e sottrarre alla
arbitraria scelta degli amministratori l'utilizzo o la
fruizione di servizi per la pubblica collettività.
1.4
RIORGANIZZARE LE
PARTECIPATE
1.4.1 Riorganizzeremo il ruolo delle società partecipate, in
primis “Eboli Patrimonio” e la “Multiservizi” in un’ottica di
ottimizzazione delle risorse e riduzione della spesa.
Valuteremo la creazione di un unico soggetto, solido ed
efficiente, che possa, tra l’altro, occuparsi della
Promozione e dello Sviluppo Territoriale con finalità di
attrazione di investimenti privati, dando impulso ai tavoli
tecnici (ministero infrastrutture trasporti, Regione, Anas,
Trenitalia, ecc.) per sollecitare e velocizzare la
risoluzione di “questioni aperte” da decenni
(potenziamento infrastrutturale dell’area Eboli-Sele,
Svincolo Autostrada, Interporto, Porto turistico, Parco
collinare, Alta velocità e Metropolitana leggera, ecc.).
1.4.2 Valuteremo la permanenza in altre società partecipate
come, ad esempio, la partecipazione all’Asis o al
Consorzio intercomunale delle farmacie che versano in
situazioni finanziarie difficili.
PROGRAMMA ELETTORALE ELEZIONI AMMINISTRATIVE CITTÀ DI EBOLI 2015 8
COSA FAREMO 1
OBIETTIVI Azioni Prioritarie
1.5
RIORDINARE E
VALORIZZARE IL
PATRIMONIO
IMMOBILIARE
COMUNALE
1.5.1 Aggiorneremo il censimento di tutti gli immobili comunali
con la finalità di conoscere l’attuale stato di
conservazione, utilizzo, destinazione, ecc., e renderemo
accessibili le informazioni alla cittadinanza al fine di codecidere
le destinazioni e la valorizzazione.
1.5.2 Implementeremo, con il supporto dei cittadini e con
l’utilizzo di strumenti web (portale istituzionale), una
vera e propria “scheda di valorizzazione del singolo
bene” e realizzeremo progettazioni ad hoc da
sottoporre a privati e/o finanziamenti europei e
attivando Partenariati Pubblico Privati (PPP).
2 TRASPARENZA DEGLI ATTI AMMINISTRATIVI
per evitare fenomeni di clientelismo e corruzione, favorendo il controllo e la
partecipazione della cittadinanza.
Porremo alla base della nostra azione amministrativa un facile accesso a tutte le informazioni
sull’attività amministrativa. Gli Ebolitani devono poter entrare nell’ufficio del Sindaco e
chiedere di vedere il bilancio con l’assistenza di un esperto in grado di illustrarlo con parole
semplici e chiare. Tutti devono avere la possibilità di accedere agli atti, a tutti gli atti,
all’informazione completa sulla gestione amministrativa. È diritto di tutti poter accedere al sito
istituzionale, verificare la buona gestione della macchina amministrativa e poter denunciare o
segnalare eventuali abusi. Noi crediamo che l’informazione sia il motore delle scelte e,
dunque, della creazione delle opportunità. Partiremo dall’attuazione rigorosa, completa e
tempestiva alle nuove norme per la prevenzione della corruzione: alle leggi sulla trasparenza
e sui conflitti di interesse nell’amministrazione, al nuovo codice di comportamento dei
dipendenti del Comune e delle aziende pubbliche, alla rotazione e alla formazione specifica
dei dirigenti e dei funzionari impegnati nelle attività “a maggiore rischio di corruzione”.
Costruiremo un nuovo piano di prevenzione della corruzione insieme ai cittadini, alle
associazioni di categoria, ai rappresentanti degli utenti dei servizi pubblici, a imprenditori e
sindacati, perché solo insieme si possono individuare le risposte efficaci, mettere a fuoco le
difficoltà, realizzare un nuovo patto tra Ebolitani e amministrazione.
Si può semplificare l’amministrazione usando la comunicazione, intesa come semplice
trasmissione di informazioni e di dati, con le quali i cittadini possono orientarsi nella realtà
quotidiana e grazie alla quale cittadini e amministrazione si parlano, ascoltano, mettono in
comune idee e proposte.
La partecipazione per noi viaggia con un altro concetto fondamentale: la “trasparenza”,
intesa come “accessibilità totale alle informazioni” che trova naturale attuazione, nell’era
digitale, attraverso la completa pubblicazione sul sito web istituzionale del Comune di
informazioni concernenti ogni aspetto dell’organizzazione e delle performance amministrative.
PROGRAMMA ELETTORALE ELEZIONI AMMINISTRATIVE CITTÀ DI EBOLI 2015 9
Revisioneremo, con la partecipazione dei cittadini, il “Programma Triennale per la
Trasparenza e l’Integrità”, rendendolo più aderente alle reali esigenze. Organizzeremo
“Giornate della Trasparenza”, quali sedi opportune per fornire ai cittadini informazioni
sull’applicazione e sull’avanzamento del Programma di governo della Città e per la
condivisione delle scelte strategiche per il futuro del territorio.
COSA FAREMO 2
OBIETTIVI Azioni Prioritarie
2.1
REVISIONE DEGLI
STRUMENTI
COMUNALI PER LA
TRASPARENZA E LA
PREVENZIONE DI
FENOMENI DI
CLIENTELISMO E
CORRUZIONE
2.1.1 Nuovo piano della Prevenzione e Corruzione ispirato alle
reali esigenze del contesto ebolitano e non a meri
adempimenti burocratici.
2.1.2 Nuovo codice di comportamento dei dipendenti pubblici con
meccanismi trasparenti e chiari di rotazione.
2.2
INFORMAZIONE E
PARTECIPAZIONE
DELLA CITTADINANZA
SULLA TRASPARENZA
AMMINISTRATIVA
2.2.1 Organizzeremo, almeno due volte l’anno, delle Giornate
sulla trasparenza (applicazione della Legge 150/2009).
2.2.2 Promuoveremo incontri con i cittadini e tutte le realtà
associative territoriali, al fine di metterli in condizione di
poter partecipare attivamente al governo locale. In tal
senso prevedremo la “giornata del cittadino”, ogni cittadino
in un certo giorno della settimana potrà parlare con il
sindaco o con gli assessori della giunta senza i filtri della
vecchia politica, anche attraverso mail o telefono.
2.2.3 Attiveremo servizi e strumenti (esperti, tecnologie, portale
istituzionale, ecc.) per rendere comprensibile a tutti il
bilancio del Comune e delle aziende partecipate.
2.2.4 Renderemo chiari i “programmi annuali e triennali”
dell’amministrazione in modo da facilitare le persone e le
imprese ad orientarsi e assumere le loro iniziative sul nostro
territorio.
2.2.5 Promuoveremo un quadro di regole certo e trasparente,
discusso e condiviso con tutti gli attori della città utilizzando
metodologie affermate come ad esempio il dialogo
strutturato, focus group tematici, ecc.
2.2.6 Su temi di rilevante interesse sociale organizzeremo dei veri
e propri pre-consigli comunali partecipati coi cittadini.
2.3
TOTALE
TRACCIABILITÀ E
CONSULTABILITÀ
2.3.1 Potenzieremo la sezione “Trasparenza” del Sito web
istituzionale, con l’implementazione di specifiche (ad
esempio sezioni dedicate alle società partecipate, piano di
PROGRAMMA ELETTORALE ELEZIONI AMMINISTRATIVE CITTÀ DI EBOLI 2015 10
COSA FAREMO 2
OBIETTIVI Azioni Prioritarie
DEGLI ATTI
AMMINISTRATIVI
zona, a tutte le informazioni su appalti aggiudicati e
società aggiudicatrici, ecc.).
2.3.2 Metteremo on line tutti gli atti dell’amministrazione e delle
società partecipate per stimolare la partecipazione diretta
e il controllo dei cittadini, inclusi i percorsi professionali di
tutti i soggetti nominati per cariche nell’Ente.
3 UTILIZZO DELLE RISORSE EUROPEE e SMART CITY
per fare di Eboli la capofila dei processi di sviluppo territoriale
Nell’attuale contesto congiunturale, dove le politiche pubbliche invadono sempre più
dinamiche di dimensione sovra-comunale, la gestione dei servizi pubblici locali richiede ai
comuni di piccola e media dimensione una condivisione di intenti per poter incidere in qualche
modo nelle scelte societarie, e dove occorre perseguire ogni strada che punti a ridurre le
spese ed ottimizzare le risorse, pensare che un Comune possa fortificarsi ed essere
amministrato dentro ai propri confini è decisamente sbagliato ed anacronistico. Anche la
politica di coesione europea 2014-20 pone le città in una posizione decisiva per il rilancio
economico dell’Europa. Sono infatti i contesti urbani e locali i principali incubatori di crescita e
di innovazione e la rinnovata attenzione dell’Unione Europea nei confronti di questo ruolo è un
chiaro indicatore della fiducia che viene riposta nei confronti dei sistemi locali per il
raggiungimento di livelli più efficienti di spesa dei finanziamenti europei, con l’obiettivo di
massimizzare l’impatto sui territori.
La nuova politica di coesione regionale europea, infatti, propone un rafforzato approccio
territoriale, da incoraggiare attraverso l’estensione dello sviluppo locale
partecipativo/associativo. Questo significa che bisogna oltrepassare i tradizionali confini
amministrativi e cooperare con altri Comuni limitrofi. Sarà fondamentale, dunque, fare rete fra
città, non solo in fase di condivisione della strategia di sviluppo locale, ma anche per
migliorare l’azione amministrativa e di programmazione delle risorse. In questa direzione
concentreremo gli sforzi per organizzare la macchina amministrativa per raggiungere
l’obiettivo di consolidare la posizione di Eboli come punto di riferimento nell’ambito del
territorio della Piana del Sele. Eboli dovrà assumere un ruolo di “centralità”, da concentratore
di funzioni importanti, con un forte peso e influenza sulle realtà comunali circostanti nei
processi di sviluppo e aggregazione dell’area vasta, al fine di poter cogliere al meglio le
prossime opportunità finanziarie offerte dei fondi strutturali 2014-20.
Eboli non potrà avere relazioni interistituzionali univoche, dovrà rapportarsi anche con gli altri
Comuni Italiani ed Europei per le questioni da affrontare di volta in volta. Dovrà essere
capofila nel decidere su questioni importanti quali l’attuazione del piano interprovinciale dei
rifiuti, ma anche sulla gestione delle risorse idriche, sulle politiche sociosanitarie, politiche
giovanili, sulle infrastrutture, sulla messa in sicurezza del territorio. Dovrà sentirsi parte di una
comunità più grande quale quella nazionale ed europea, consolidando i rapporti con i comuni
PROGRAMMA ELETTORALE ELEZIONI AMMINISTRATIVE CITTÀ DI EBOLI 2015 11
gemellati, attraverso interazioni tra le istituzioni pubbliche, scolastiche e associazionismo al
fine di raggiungere una maggiore cultura di cittadinanza europea.
Sulla base di questi presupposti, dunque, organizzeremo la macchina amministrativa per poter
accedere facilmente ai contributi dell'Ue per accrescere l’efficienza istituzionale, migliorare la
qualità dei servizi resi alla cittadinanza e alle imprese in tutti i settori, a titolo non esaustivo:
§ Ambiente: reperiremo fondi/finanziamenti sia privati sia pubblici, quali ad esempio
quelli messi a disposizione dall’Europa attraverso i principali Programmi quali IEE –
programma Energia Intelligente in Europa, ELENA (European Local ENergy Assistance),
Fondo Europeo sull’Efficienza Energetica (EEEF), Fondo di rotazione Kyoto (Min.
Ambiente), Horizon 2020, PON Nazionali su Energia e Ambiente 2014/20, i nuovi LIFE+
e i fondi JESSICA;
§ Politica urbana sostenibile/smart city: facendo riferimento al Programma di
cooperazione territoriale europea URBACT III 2014-2020 per finanziare attività di
scambio e apprendimento per lo sviluppo urbano sostenibile della Città di Eboli.
Creeremo i presupposti per proporre soluzioni alle sfide urbane e condividere buone
pratiche e soluzioni con tutti gli stakeholders coinvolti nelle politiche urbane in Europa. A
tal proposito, inoltre, proporremo la nostra candidature per entrare a far parte della
rete delle Città dell’Osservatorio ANCI per lo scambio di esperienze di sviluppo
territoriale, replicando le esperienze di successo delle “Smart Cities italiane”;
§ Politiche sociali: in aggiunta al potenziamento delle politiche sociali come uno degli
obiettivi prioritari del nostro programma, lavoreremo per proporre sperimentazioni di
politiche sociali locali chiedendo il finanziamento al Programma per il cambiamento e
l'innovazione sociale (EaSI) e ai bandi di accesso ai fondi che saranno aperti fino al
2020. Inoltre, altri Programmi di riferimento saranno quello dei PO Nazionali (PON) e
Regionale (POR) FESR e FSE 2014-2010 che finanzieranno investimenti sia materiali (asili,
centri di accoglienza, ecc.) e immateriali (azioni di potenziamento e formazione degli
operatori socio assistenziali, progetti sperimentali, ecc.);
§ Cultura, Istruzione, Formazione e Sport. Politiche Giovanili: i principali programmi da
cui attingeremo risorse saranno il Programma Europa creativa 2014-2020, Programma
Erasmus+ per finanziare iniziative proposte dai giovani ebolitani e dall’associazionismo
locale sui temi della Cultura, Istruzione, sport. Proporremo la nostra candidatura per
l’adesione alla Rete nazionale italiana dei Punti Locali Eurodesk, per la creazione di uno
sportello informativo finalizzato ad una maggiore conoscenza delle risorse che l'Europa
mette a disposizione dei giovani sostenendo la diffusione locale dell'informazione e
dell'orientamento;
§ Cittadinanza attiva: utilizzeremo le risorse del Programma dedicato alla partecipazione
civica è Europa per i cittadini 2014-2020 con il quale attiveremo dei gemellaggi europei
(con altri Comuni) per approcciarsi allo "spirito europeo". Inoltre, il Programma Diritti,
Uguaglianza e Cittadinanza 2014-2020 per la promozione della democrazia e dei
diritti umani su tematiche quali disabilità, pari opportunità di genere, ecc.;
§ Ricerca e innovazione: supporteremo il tessuto imprenditoriale locale con attività mirate
all’accesso dei finanziamenti a valere sul Programma di riferimento per la ricerca e
l’innovazione - Horizon 2020.
L’utilizzo di risorse europee, un’organizzazione della macchina amministrativa in grado di
poter intercettare e utilizzare fondi, la trasversalità settoriale dell’utilizzo di tali risorse
PROGRAMMA ELETTORALE ELEZIONI AMMINISTRATIVE CITTÀ DI EBOLI 2015 12
porteranno inoltre la nostra città ad essere classificata come "smart city". Potremo dire di
essere “Smart city" se si gestisce in modo intelligente (“smart”, appunto) le attività economiche,
la mobilità, le risorse ambientali, le relazioni tra le persone, le politiche dell’abitare ed il
metodo di amministrazione. In altre parole, una città può essere definita come “smart” quando
gli investimenti in capitale umano e sociale e nelle infrastrutture tradizionali (trasporti) e
moderne (ICT) alimentano uno sviluppo economico sostenibile ed una elevata qualità della
vita, con una gestione saggia delle risorse naturali, attraverso un metodo di governo
partecipativo.
E' importante rimarcare come l’aspetto “smart” non debba essere collegato unicamente alla
presenza di infrastrutture di informazione e comunicazione, ma anche e soprattutto al ruolo
del capitale umano, sociale e relazionale (istruzione, cultura, ecc.), ed al riconoscimento del
settore ambientale come fattore importante di crescita urbana. Anche l’Unione Europea ha
dedicato un impegno costante per elaborare una strategia per raggiungere una crescita
urbana “intelligente” per le sue città metropolitane e di piccole e medie dimensioni.
Dal punto di vista economico, una città è considerata “smart” se approfitta dei vantaggi
derivanti dalle opportunità offerte dalle tecnologie informatiche per aumentare la prosperità
locale e la competitività.
Si ragiona quindi sulla creazione di una città aventi caratteristiche tali da attrarre nuove
imprese, aspetto a sua volta associato alla pianificazione territoriale della regione alla quale
la città appartiene, che deve allo stesso modo essere realizzata in modo intelligente
seguendo i medesimi approcci delle "smart city".
Dal punto di vista sociale, si evidenzia il ruolo del capitale umano e relazionale nello sviluppo
urbano. In quest’ottica, una "smart city" è una città la cui comunità ha imparato ad
apprendere, adattarsi e innovare, con particolare attenzione al conseguimento dell’inclusione
sociale dei residenti ed alla partecipazione dei cittadini nella pianificazione urbanistica e
territoriale. Diventano quindi fondamentali iniziative come la progettazione partecipata e la
consultazione on-line, per consentire ai cittadini di percepire una reale democrazia in
relazione alle decisioni che li coinvolgono.
Dal punto di vista ambientale, emerge l’esigenza della sostenibilità, aspetto molto importante
in un mondo dove le risorse sono scarse e dove le città basano sempre più il loro sviluppo
anche sulla disponibilità delle risorse turistiche e naturali. In una "smart city", in particolare, il
loro “sfruttamento” deve garantire l’uso sicuro e rinnovabile del patrimonio naturale.
Dal punto di vista tecnologico, possiamo fare alcuni esempi concreti delle tecnologie di cui può
dotarsi una "smart city".
COSA FAREMO 3
OBIETTIVI Azioni Prioritarie
3.1
SUPERARE L’INERZIA
NELL’UTILIZZO DEI
FONDI COMUNITARI
SUPPLENDO AL
COSTANTE
3.1.1 Creeremo un ufficio di coordinamento (UFFICIO EUROPA)
per supportare l’intera struttura amministrativa (tutti i settori
comunali) nell’accesso ai fondi e nelle attività
Programmazione e Progettazione Europea.
3.1.2 Utilizzo di consulenze esterne gratuite (ad esempio
PROGRAMMA ELETTORALE ELEZIONI AMMINISTRATIVE CITTÀ DI EBOLI 2015 13
COSA FAREMO 3
OBIETTIVI Azioni Prioritarie
CONTENIMENTO
DELLA SPESA
RICHIESTO AGLI ENTI
COMUNALI
attingendo da short list come “i 100 giovani per l'Europa”
formati con un progetto della Regione Campania) al fine di
poter potenziare gli Uffici Comunali nella progettazione e
accesso ai fondi, dando ai giovani l’opportunità di crescita
professionale.
3.1.3 Attiveremo programmi di formazione continua per Dirigenti
e Funzionari comunali a costo ZERO, accedendo a risorse
messe a disposizione di soggetti pubblici quali ad esempio
il FORMEZ.
3.1.4 Garantiremo trasparenza rispetto all'impiego delle risorse
comunitarie ed ai risultati conseguiti con il loro utilizzo.
3.2
GUIDARE PROCESSI DI
CREAZIONE E
REALIZZAZIONE DI
UN PIANO
STRATEGICO DI
SVILUPPO
SOVRACOMUNALE
3.2.1 Coordineremo i processi di creazione di un Piano Strategico
Intercomunale della Piana del Sele.
3.2.2 Potenzieremo gli uffici di progettazione (in primis Ufficio
Tecnico) facendo ricorso a soggetti specializzati con
meccanismi di remunerazione a risultato.
3.2.3 Entreremo a far parte della rete delle Città
dell’Osservatorio ANCI per lo scambio di esperienze di
sviluppo territoriale, replicando le esperienze di successo
delle “Smart Cities italiane”.
3.2.4 Faremo in modo che Eboli si posizioni quale soggetto
capofila anche nell’ambito dei network e dei progetti
finanziati dai fondi settoriali, di partenariati locali, per la
sperimentazione e la progettazione di azioni congiunte (a
titolo d’esempio, piani energetici, servizi reali per il
supporto all’imprenditorialità, portale unico per la
promozione e le prenotazioni turistiche della Piana del Sele,
ecc.).
3.2.5 Istituiremo un servizio grandi progetti che abbia una
programmazione dell'operato di medio periodo, con
all'interno risorse capaci di coprire le competenze
necessarie alla valutazione, analisi, progettazione, in tutti i
campi: tecnico, finanziario, sociale con ulteriore conoscenza
approfondita delle programmazioni sovraordinate relative
ai finanziamenti verso il territorio. In modo che ci siano
sempre progetti pronti che consentano di captare ed
attrarre risorse utili che consentano di migliorare i servizi ed
ottimizzare la spesa. Il fatto che non si siano realizzate
opere pubbliche di rilievo, in tutto il territorio, non si sia
colmato lacune dell'ente in tutti i settori o non si sia avuta la
possibilità di offrire servizi innovativi alla popolazione è
soprattutto colpa del fatto che l'accesso a finanziamenti
sovracomunali necessita nella fase di richiesta o
partecipazione ai bandi, che si abbiano le idee chiare e
PROGRAMMA ELETTORALE ELEZIONI AMMINISTRATIVE CITTÀ DI EBOLI 2015 14
COSA FAREMO 3
OBIETTIVI Azioni Prioritarie
soprattutto i progetti pronti per poterli sottoporre alla
valutazione dei finanziatori, privati o pubblici che siano.
3.3
POTENZIARE LA
STRATEGIA DI
SVILUPPO CON
PROGETTAZIONI
SETTORIALI
FINANZIATE DA
STRUMENTI A
GESTIONE DIRETTA
DELL’UE
3.3.1 Favoriremo l'utilizzo integrato delle risorse finanziarie
disponibili con i Fondi europei diretti ed i fondi nazionali ed
europei gestiti dalla Regione attraverso i Programmi
Operativi Regionali 2014-2020 Fondi SIE (FESR, FSE,
FEASR) e Fondi Sviluppo e Coesione (FSC).
3.3.2 Monitoreremo i programmi a gestione diretta per
finanziare progetti settoriali (Horizon 2020 per il settore
innovazione, ricerca, energia - Europa Creativa per cultura
e creatività e COSME per la competitività delle imprese e
PMI) portando risorse finanziarie sul territorio non solo per
finanziare opere pubbliche, ma anche imprese e giovani
imprenditori.
3.3.3 Attiveremo uno specifico sportello comunale di orientamento
e supporto ai cittadini e imprese sulle opportunità dei
finanziamenti europei e nazionali.
3.3.4 Lavoreremo per l’attivazione di un partenariato europeo
guidato dalla Città di Eboli, necessario per utilizzate risorse
europee con una maggiori chance di successo e qualità
progettuale.
3.3.5 Concentreremo gli sforzi su più azioni di tipo immateriale,
quali ad esempio la creazione di gruppi di lavoro e
network per la messa a punto di progetti e politiche e lo
scambio di buone pratiche.
3.3.6 Assicureremo attività di lobbying internazionale (contatti
diretti con Bruxelles, altri Paesi e istituzioni europee, ecc.),
fondamentali per assicurare un flusso continuo di risorse e
l’attività di supporto alle imprese del nostro territorio
spesso penalizzate dalle limitate dimensioni e la carenza di
risorse disponibili.
3.4
CONSIDERIAMO UNA
SERIE DI SENSORI DI
DIVERSA TIPOLOGIA
IN GRADO DI
MISURARE DIVERSI
PARAMETRI PER UNA
GESTIONE EFFICIENTE
DELLA CITTA'
3.4.1Monitoraggio immediato delle concentrazione di
inquinamento e delle polveri sottili, impostando valori di
criticità opportuni, e generando delle soglie di allarme
automatiche; misurazioni della qualità dell'aria.
3.4.2Possibilità di automazione della irrigazione opportuna di
parchi pubblici e giardini.
3.4.3Controllo singolo o in gruppo, dei pali della pubblica
illuminazione; possibilità di controllo in tempo reale dei
guasti, degli ON/OFF, conteggi dei consumi di energia
elettrica, determinazione di flussi luminosi, e, mediante un
PROGRAMMA ELETTORALE ELEZIONI AMMINISTRATIVE CITTÀ DI EBOLI 2015 15
COSA FAREMO 3
OBIETTIVI Azioni Prioritarie
algoritmo che determini le percentuali a cui destinare
"maggiore intensità luminosa", partendo dalla rilevazione
delle strade a maggiormente trafficate.
3.4.4Monitoraggio delle concentrazione di radiazioni ionizzanti
(raggi GAMMA e BETA) impostando valori opportuni, e
generando delle soglie di allarme automatiche.
3.4.5 Rilevamento delle perdite di tubazioni idriche, e della rete
fognaria, nonchè delle reti del gas.
3.4.6 Controllo del ciclo semaforico stradale e segnaletico, per la
gestione della circolazione delle automobili in modo
dinamico; in tal modo i guidatori potranno ottenere
informazioni in tempo reale, per trovare rapidamente un
parcheggio, risparmiando tempo, carburante e
contribuendo alla riduzione della congestione stradale. Per
il trasporto pubblico è possibile implementare sistemi di
monitoraggio e di avviso in tempo reale del transito dei bus
alle fermate.
3.4.7 Monitoraggio vibrazioni: controllo in tempo reale di edifici
sensibili grazie ad apposita sensoristica di vibrazioni e
oscillazioni, per un monitoraggio continuo di infrastrutture,
ponteggi, edifici storici ecc.
3.4.8 Geolocalizzazione e mappature di servizi utili al cittadino e
alla sua mobilità quali: aree di servizio, colonnine di
ricarica elettrica, servizi vari e costi carburante.
3.4.9 Monitoraggio in tempo reale degli incendi e delle
inondazioni (pluviometri) con opportuna sensoristica,
installata in aree sensibili.
3.4.10 Gestione impianti di energia rinnovabile con controllo
energia prodotta e da impiegare nelle varie applicazioni.
3.4.11 Sanità e assistenza: controllo e tracciatura nella area
cittadina, attraverso "braccialetti" indossati e collegati al
sistema sensoristico della smart city, dei cittadini con
problemi di disorientamento o altre patologie (vedi
alzheimer).
3.4.12 Monitoraggio zone a traffico intenso con calcolo delle
medie di circolazione auto.
3.4.13 Gestione dei parcheggi nelle aree della city e nel centro
storico mediante algoritmi specifici e innovativi.
3.4.12 Calcolo e controllo inquinamento acustico, e del meteo.
3.4.13 Rifiuti solidi urbani: cassonetti muniti di apposito sensore
possono essere "letti" in remoto grazie alla rete della smart
city e controllarne il riempimento in percentuale, in modo
tale da poter ottenere un percorso dei camion "ottimizzato"
e sfuggendo al problema del "mancato svuotamento".
PROGRAMMA ELETTORALE ELEZIONI AMMINISTRATIVE CITTÀ DI EBOLI 2015 16
COSA FAREMO 3
OBIETTIVI Azioni Prioritarie
3.5
SERVIZI SMART CITY
CIMITERIALI
3.5.1 All'interno del cimitero comunale, potremo inserire uno o più
"kiosk multimediali interattivi", in cui sarà possibile la ricerca
di un defunto ed ottenerne l'esatta ubicazione attraverso la
geolocalizzazione. Una ricerca che avviene in una vera e
propria banca dati, che deve essere creata usando
apposte API. E' possibile inoltre gestire l'illuminazione delle
sepolture, centralizzandola dalla consolle unica della smart
city. Inoltre queste aree sono il luogo ideale per tetti solari
da proporre in project financing o investimenti propri al fine
di rendere energeticamente indipendente questa vasta
area della città.
3.5.2 Deve essere implementato un servizio di geolocalizzazione
attraverso il quale si rendono visibili al cittadino, gli spazi
proiettandoli sulle mappe, disponibili per le sepolture, e
quelle dei loculi, anche per la prenotazione e vendita.
4 NUOVO DISEGNO URBANO
per una città a disposizione dei cittadini, che valorizzi l’architettura, la storia e
le qualità naturalistiche del territorio.
La città non è una macchina. Essa nasce, si sviluppa e si relaziona con gli uomini che la vivono,
la usano, la modificano. Una città esiste perché deve dare risposte funzionali alle esigenze
umane, le quali cambiano continuamente, e se non è in grado di soddisfare questa funzione,
perde la sua ragion d’essere, per cui dapprima languisce, poi muore! La città dunque come
dato formale non esiste, ma è in perenne costruzione, mai uguale a se stessa; essa è il luogo
delle trasformazioni continue, la cui identità è definita dalla continuità di “carattere” che gli
uomini di ogni tempo gli hanno saputo plasmare. Non serve una nostalgia di una città che non
è più e che comunque non servirebbe a noi contemporanei. Bisogna capire i bisogni della
collettività, analizzare le mancanze della città a tali bisogni, ed adoperarsi per costruire la
nostra città, a nostra misura. Oggi Eboli non ha una sua identità. Se pur l’ha avuto in passato,
oggi è un luogo informe che fa molta fatica a dare risposte esaustive ai cittadini che, se non
migrano, vivono male. Non è una città con uno spiccato tema industriale. Non è una città
impegnata nella produzione di prodotti agricoli (la piana è ben lontana!) Non è una città con
uno spiccato tema commerciale (malgrado i due centri commerciali da poco attivi!) Non è una
città capace di produrre turismo. La ratio di Eboli oggi è il comune stesso! La città esiste
perché esistono i servizi pubblici: scuole (tante), ospedale (con molta fatica!), caserme, ecc.,
che dovrebbero essere solo di supporto ad una collettività che vive d’altro. Bisogna restituire
PROGRAMMA ELETTORALE ELEZIONI AMMINISTRATIVE CITTÀ DI EBOLI 2015 17
in fretta una nuova ratio alla città. Per fare questo non si può prescindere da uno studio
attento della condizione in cui si trova oggi con tutto il suo territorio; bisogna prendere atto di
pregi, difetti, potenzialità e mortificazioni, prefigurarsi un obbiettivo ponderatamente
ragionevole da raggiungere, ed indirizzare ogni azione al suo raggiungimento.
La forma della città è espressione degli uomini che la vivono e che l’hanno costruita. È la
rappresentazione monumentale ed inesorabile dello stato sociale, economico, culturale e
civile di chi la abita. Abbiamo il dovere di costruire la nostra città, per noi oggi, affinché le
prossime generazioni siano in grado di proseguire la nostra opera cominciata da chi ci ha
preceduto. Questo è il nostro compito! È necessario recuperare l’uso della città e del
territorio in tutte le sue potenzialità: produttive e paesaggistiche. Bisogna cambiare rotta in
modo drastico, ridisegnare un paesaggio che stiamo perdendo. La Piana del Sele è un luogo
geografico con una identità precisa capace di produrre ricchezza sufficiente affinché i suoi
abitanti non migrino, può, e quindi deve, garantire una buona qualità della vita.
Il ridisegno della città deve essere un processo meditato e condiviso, per cercare di arrivare
ad un città a misura d’uomo. Per questo fine è importante praticare un nuovo modo di
progettare, spostando l’asse che oggi unisce i politici con gli imprenditori e tecnici sul nuovo
asse cittadino-architetto-amministratore, e portare al centro dello sviluppo urbano i PROGETTI
di urbanistica e di architettura. Bisogna creare le occasioni e le condizioni per coinvolgere i
cittadini in una progettazione partecipata anche sulle decisioni in materia urbanistica ed
edilizia, i giovani ed i più seri tra i professionisti. Si dovrà creare una coscienza critica sulla
qualità architettonica, dovranno realizzarsi progetti di qualità su cui discutere, confrontarsi,
per dare una dignità urbana alla città.
COSA FAREMO 4
OBIETTIVI Azioni Prioritarie
4.1
DEFINIRE UN NUOVO
E COMPLESSIVO
DISEGNO URBANO,
CHE TENGA CONTO
DELL’IDENTITÀ, DELLA
STORIA LOCALE, DEL
RISPETTO
DELL’AMBIENTE, MA
CHE SIA
SOPRATTUTTO IN
GRADO DI DARE
RISPOSTE DI TIPO
FUNZIONALI ALLE
GENERAZIONI
CONTEMPORANEE ED
A QUELLE FUTURE
4.1.1 Garantire una distribuzione misurata dei servizi e delle
attrezzature a tutte le zone residenziali, dando forza alla
struttura dei quartieri sopperendo anche alla cronica
mancanza di:
- verde attrezzato che non deve essere più inteso come un
giardinetto con qualche pianta abbandonato a se stesso,
ma come delle aree a parco che facciano sistema tra
loro;
- aree per il ritrovo e per le spontanee attività sportive
dei ragazzi;
Sfruttando le aree abbandonate e fatiscenti, come ad
esempio
- dell’area ex Pezzullo, che necessita di una soluzione
definitiva, che non deve rispondere alle sole logiche di
profitto privato, ma soprattutto alle esigenze dei
cittadini e della struttura urbana di una città moderna;
- l’area Fusco-Pesce, che rappresenta l’ultima opportunità
per il centro di attrezzarsi con un parco verde urbano
(assolutamente necessario e non un lusso!);
- le tante aree al Rione Pescara;
PROGRAMMA ELETTORALE ELEZIONI AMMINISTRATIVE CITTÀ DI EBOLI 2015 18
COSA FAREMO 4
OBIETTIVI Azioni Prioritarie
- l’area sportiva e del foro boario;
- l’area dell’ex macello.
4.1.2 Riorganizzare la circolazione urbana: veicolare e pedonale,
anche con una più efficace segnaletica soprattutto
orizzontale che, spesso mancante, dà troppa libertà alla
cattiva interpretazione.
4.1.3 Sostenere il settore della attività produttive con:
- potenziamento del sistema dei collegamenti;
- individuazione di un’area attrezzata appositamente per
le attività artigianali;
- ultimazione delle urbanizzazioni primarie nell’area PIP
che dopo dieci anni dalla sua approvazione ne è ancora
deficitaria, e individuazione di aree per la realizzazione
delle urbanizzazioni secondarie, che benché previste
sulla carta dall’attuale PIP, risultano di fatto
irrealizzabili, rendendo l’intero Piano privo di standard
previsti per legge;
- individuazione di un asse o di un’area a finalità
commerciale, nel centro urbano, capace di poter essere
organizzato e trasformato, con dovuti accordi coi
proprietari dei piano terra, in un “centro commerciale” a
cielo aperto in centro città;
- individuare ed organizzare in modo appropriato le
aree per i mercati rionali e per il mercato settimanale
del sabato, in modo da non determinare ingorghi
stradali e non condizionare il decoro né dei mercati
stessi, né dei quartieri che li ospitano.
4.1.4 Utilizzare le disposizioni del “Piano Casa” approvato dalla
regione Campania, soprattutto per recuperare le aree
urbane degradate e dismesse, e per ricucire i disordinati
insediamenti cresciuti intorno al centro cittadino al tessuto
urbano, e sostenendo una edilizia compatibile a basso costo
per cooperative, che non mortifichi il decoro architettonico e
gli standard qualitativi, con agevolazioni economiche per
chi costruisce.
4.1.5 Utilizzare razionalmente i fondi europei e nazionali
disponibili in sintonia con i piani attuativi.
4.1.6 Organizzare la fascia costiera in un sistema turistico con
infrastrutture capaci di rispondere alla moderna richiesta
del mercato del turismo, nel rispetto della sua vocazione
naturalistica, anche con forti interventi di rinaturalizzazione
del bosco dove è auspicabile un graduale diradamento
della pineta ormai morente, sostituendola con essenze di
macchia mediterranea come il mirto ed il leccio.
PROGRAMMA ELETTORALE ELEZIONI AMMINISTRATIVE CITTÀ DI EBOLI 2015 19
COSA FAREMO 4
OBIETTIVI Azioni Prioritarie
4.1.7 Dare alle periferie la dignità di centro abitato, dotandoli di
attrezzature ed uffici pubblici, recuperando spazi ed edifici
di proprietà comunali come ad esempio:
- la via dell'artigianato nella zona 167;
- ampliamento del centro sportivo Spartacus a Santa
Cecilia.
4.1.8 Istituire gli orti urbani nelle aree verdi oggi abbandonate;
4.1.9 Istituire un Urban Center, per il coinvolgimento critico delle
comunità civiche nelle politiche di trasformazione della città
e del territorio, che possa dare poi le più giuste indicazioni
alla stesura dei Piani Urbanistici.
4.2
RECUPERARE I GRAVI
RITARDI NELLA
MANUTENZIONE
DEGLI EDIFICI
PUBBLICI,
DELL’ILLUMINAZIONE,
DELLE STRADE E DELLA
VIABILITÀ, DELLE AREE
VERDI E DEI LUOGHI
DI RITROVO
COLLETTIVO
4.2.1 Elaborare una precisa mappatura dello stato di
manutenzione delle aree urbane e degli edifici, che negli
ultimi anni è stata piuttosto attiva, ma scarsa nei risultati
avendo come fine la sola “sostituzione” dei materiali usurati
e non la riqualificazione dello “spazio urbano” il quale
necessita di un disegno complessivo e di competenze
appropriate, per cui il nuovo P.U.C. (Piano Urbanistico
Comunale, che sostituisce il Piano Regolatore Generale) in
elaborazione dovrà indicare dei piani di riqualificazione
per:
- risolvere una volta per tutte il recupero del centro antico
e renderlo organico alla città nuova (anche con l’ausilio
di nuove politiche economiche – commerciali), ma che è
ancora oggetto di una decennale, e quanto meno
discutibile, “riqualificazione”, e che soffre di un evidente
stato di abbandono e, per di più, di una illuminazione
parziale;
- impedire lo sperpero di denaro per una manutenzione
posticcia ed improvvisata, come per il rifacimento dei
marciapiedi nel centro abitato, che così come concepito
non ha apportato nessun tipo di miglioramento né alla
circolazione pedonale né in termini di qualità
dell’immagine e dello spazio urbano;
- qualificare il quartiere Borgo che, in pieno centro, si
presenta in un degrado inaccettabile, dovuto all’infelice
recupero urbanistico-architettonico di pochi anni
addietro, che ha conservato anche la sua caratteristica
di ghetto;
- ridefinire gli spazi pedonali che in molte zone della
città, o interi quartieri come ad esempio il Paterno,
risultano frammentari e disordinati, causando una
PROGRAMMA ELETTORALE ELEZIONI AMMINISTRATIVE CITTÀ DI EBOLI 2015 20
COSA FAREMO 4
OBIETTIVI Azioni Prioritarie
viabilità “avventurosa” sia pedonale che veicolare;
- dare definitivamente una qualità urbana a quartieri da
sempre emarginati come il Molinello e la zona 167;
- la realizzazione delle urbanizzazioni primarie in tutte
le zone periferiche regolarmente edificate.
4.2.2 Riorganizzare la squadra manutenzione per poter essere
assolutamente più efficiente con la manutenzione ordinaria
ed urgente, attivandosi anche con le moderne tecnologie
grazie alle quali ogni cittadino può segnalare i problemi.
4.2.3 Recuperare i fabbricati di proprietà comunali e destinarli
anche a nuove funzioni nella logica del più ampio disegno
urbano, come ad esempio:
- il fabbricato ex Ipsia;
- il palazzo Massajoli;
- l’area della stazione ferroviaria;
- i terreni dell’Università degli Studi di Napoli
“L'Orientale”, che possono divenire una occasione
ineguagliabile per la ricerca universitaria, valorizzando
la figura di Matteo Ripa (fondatore dell’attuale
Università);
- l'area del campo Massajoli, che va riconsiderata in un
complesso più ampio che comprenda anche i due istituti
scolastici limitrofi;
- l'ex tabacchificio di Fiocche, che può essere un fulcro per
la valorizzazione dello sviluppo dei prodotti della Piana
del Sele.
4.2.4 Investire sull’illuminazione pubblica a LED, occasione di
ammodernamento e risparmio per la cittadinanza.
4.3
ORGANIZZARE IL
TERRITORIO, VASTO E
DIFFERENZIATO, IN
UN UNICO SISTEMA
FUNZIONALE E
PRODUTTIVO,
ASSECONDANDO LE
DIVERSE SPECIFICHE
POTENZIALITÀ: DEI
MONTI, DEL FIUME,
DELLA PIANA, DEL
MARE, DELLA CITTÀ E
DEI CENTRI PERIFERICI
4.3.1 Potenziare il sistema dei collegamenti comunali, urbani,
suburbani e rurali:
- individuando aree di sosta nei margini del perimetro
cittadino.
- potenziando sistemi di trasporto alternativi
all’automobile privata.
- rendendo più agevole la strada provinciale 30;
- rendere organico al sistema dei collegamenti lo scalo
ferroviario di San Nicola Varco: la sua posizione in
piena Valle del Sele è strategica nell’ottica di una più
razionale e produttiva riorganizzazione dell’intero
territorio comunale.
4.3.2 Organizzare un sistema di percorsi naturalistici-culturali,
pedonali/ciclabili, che mettano in relazione il sistema montiPROGRAMMA
ELETTORALE ELEZIONI AMMINISTRATIVE CITTÀ DI EBOLI 2015 21
COSA FAREMO 4
OBIETTIVI Azioni Prioritarie
città-Sele-mare, così da creare un intero percorso su tutto il
territorio fatto di ambiente, storia, cultura, svago ed
agroalimentare.
4.4
COSTRUIRE INSIEME AI
CITTADINI UN
“SERBATOIO DI
PROGETTI” COERENTE
CON L’IDEA DI
SVILUPPO DELLA
CITTÀ
4.4.1 Daremo spazio alle idee dei giovani professionisti,
finanziando con delle borse di studio tutte le loro tesi in
progettazione architettonica ed urbanistica che
riguardano il territorio comunale di Eboli, recuperando così
le sane e propositive energie dei giovani normalmente
dissipate e mortificate, immagazzinando una RACCOLTA di
progetti che andranno a costituire un serbatoio di progetti
per il disegno e lo sviluppo futuro della città, punti di
partenza per discussioni e convegni che dovranno
coinvolgere tutta la società civile.
4.4.2 Attiveremo laboratori di quartiere in cui vengono ospitati
incontri pubblici e momenti di confronto in cui i cittadini,
associazioni e imprenditori locali possono informarsi in
merito alla riqualificazione edilizia della zona, al suo
sviluppo sociale ed economico in un’ottica di progettazione
condivisa.
5 CREARE SISTEMA TRA PRODUZIONE, TURISMO E TERRITORIO
per sviluppare l’economia ed incrementare il lavoro.
Lo sviluppo di un territorio passa anche dalla tutela delle attività economiche esistenti,
soprattutto in un periodo di difficoltà economiche generali. Difficoltà che negli ultimi anni
hanno comunque portato ad un percorso di maggiore ascolto delle esigenze di chi fa impresa
da parte degli amministratori; una strada che si considera necessario perseguire.
Occorre semplificare le procedure amministrative e burocratiche per le pratiche gestite dal
Comune, in materia di commercio, impresa, edilizia, lavori e quant’altro, puntando sulla
digitalizzazione e sull'innovazione.
Occorre un particolare impegno per il territorio, come risorsa da valorizzare anche al fine di
favorire la qualificazione o la creazione ex novo di imprese innovative nei settori del turismo,
delle produzioni tipiche e di qualità, dei servizi e dell'innovazione tecnica e tecnologica.
Il nostro territorio, attraversato dal Sele, si caratterizza per una forte vocazione agrozootecnica
e ambientale, per cui i maggiori problemi legati all’esercizio delle attività
connesse a tali settori devono essere velocemente rimossi con efficaci politiche.
Eboli è un comune con oltre l’85% di superficie agricola. Nonostante questo, di agricoltura
si è parlato troppo poco. Le politiche agricole devono tornare ad essere prioritarie. Del resto,
PROGRAMMA ELETTORALE ELEZIONI AMMINISTRATIVE CITTÀ DI EBOLI 2015 22
gran parte del territorio della Piana del Sele è di fatto in campagna ed è dunque necessario
valorizzare quelle imprese che appartengono alle cosiddette filiere produttive, che stanno
dentro ad un sistema volto al mantenimento di adeguati livelli di attenzione territoriale,
evitando il fenomeno dello svuotamento delle campagne, e volto all’attenzione della qualità
dei prodotti alimentari per rispondere al bisogno alimentare con elevati standard di qualità.
L’investimento sulle tipicità ed eccellenze della Piana è fondamentale perché contribuisce a
diffondere la corretta educazione alimentare, ed il gusto per gli straordinari prodotti delle
nostre terre. Non va dimenticato che l’agricoltura attorno alla città può alimentare un'offerta
di qualità, puntando su coltivazioni biologiche per filiere corte che per la loro prossimità al
consumatore finale sono di basso impatto ambientale e di fatto a KM zero. Tutto ciò con la
creazione di una Struttura Fieristica da allocare nell’area di San Nicola Varco, nel pieno
centro della Piana del Sele, riqualificando una zona oggi degradata adiacente l’Outlet
Cilento. Una grande struttura vocata alla destagionalizzazione delle presenze e alla
promozione delle tipicità della zona, centralizzando e unificando la dispersione e la scarsa
finalizzazione delle attuali molteplici “mostre”, “vetrine” o “strade” che siano, ora
inevitabilmente destinate a restare nella dimensione di piccole sagre locali. In questo modo si
crea al turista (oggi solo di passaggio) una alternativa sia per le sue presenze estive sia per
quelle destagionalizzate sul nostro territorio.
L’agricoltura è anche paesaggio! Questa consapevolezza ci spinge ad un’attenzione speciale
al rapporto tra paesaggio e prodotti tipici, tra enogastronomia e turismo, tra l’arte e
l’ambiente, tra la cultura ebolitana è la vera essenza dei nostri territori e da lì devono
discendere tutte le politiche di sviluppo e innovazione. Gli agricoltori rimangono una categoria
professionale che ottiene in proporzione alle ore di lavoro e alla qualità stessa del lavoro,
meno reddito di quanto meriterebbe. Questo comporta da un lato uno scarso investimento da
parte dei giovani in questo settore, e dall’altro lato richiede la necessità di un impegno del
pubblico a mantenere vivo il settore, per i potenziali che ha di sviluppo, e per il benessere del
territorio.
Il problema del lavoro, infatti, resta e resterà una problematica da porre in cima ai
programmi di ogni amministrazione comunale. Occorre creare uno “sportello” di orientamento
per favorire l’imprenditoria giovanile, con cui offrire consulenze su leggi a favore di nuove
iniziative imprenditoriali, sulle possibili strutturazioni societarie e fiscali della propria attività,
sulla preparazione delle pratiche necessarie, sulle tipologie di finanziamento, sulle modalità
di accesso al credito. Importante, a tal fine, instaurare una collaborazione diretta con lo
sportello della Camera di Commercio di Salerno per disbrigo di pratiche amministrative.
Adeguare ed integrare una nuova sfera all’internazionalizzazione ed alla collaborazione fra
imprese: avviare uno scambio culturale tra giovani imprenditori/studenti con aziende e realtà
estere; lo stesso ospitando e creando periodi formativi per imprenditori/operatori stranieri in
sinergia fra le aziende e gli istituti del nostro territorio con l’obiettivo di cercare e creare
future figure professionali.
I progetti relativi al lavoro ed ai giovani imprenditori dovrà avvalersi della collaborazione
volontaria di risorse umane qualificate in quiescenza quali ex dirigenti d’azienda, insegnanti
in pensione, Maestri del Lavoro. In particolare si dovrà proseguire l’opera di sostegno
all’azione dei Maestri del Lavoro nel loro progetto di far conoscere e visitare agli alunni le
aziende locali per comprendere il significato del lavoro. Si deve tornare al concetto base di
premiare la qualità e il merito.
PROGRAMMA ELETTORALE ELEZIONI AMMINISTRATIVE CITTÀ DI EBOLI 2015 23
COSA FAREMO 5
OBIETTIVI Azioni Prioritarie
5.1
SVILUPPO DEL
COMMERCIO E
DELL’ARTIGIANATO
5.1.1 Costruiremo un piano del commercio (coordinato ad un
riassetto funzionale della città) poiché anche dai
commercianti deriva lo sviluppo, la ricchezza e la vivacità
della Città.
5.1.2 Redigeremo, alla luce dei nuovi orientamenti normativi e
giurisprudenziali, lo Strumento di Intervento per l’apparato
distributivo (SIAD) soprattutto per quanto concerne la
liberalizzazione delle medie strutture di vendita, l’apertura
degli esercizi di vicinato e la promozione dei centri
commerciali naturali.
5.1.3 Metteremo in relazione diretta il mercato settimanale col
centro cittadino, per creare un complesso sistema con le
altre attività commerciali.
5.1.4 Attiveremo Protocolli d’intesa con le grandi strutture di
vendita presenti sul territorio per iniziative a sostegno del
turismo locale per l’intero anno.
5.1.5 Prevedremo incentivi per Dirigenza e funzionari comunali
relativamente a riduzione dei tempi dei vari procedimenti
amministrativi riguardanti il Settore SUAP – AA.PP. – PIP
rispetto a quelli previsti dalla normativa.
5.1.6 Valorizzeremo una filiera formativa artigiani-botteghesaperi-
tradizione-giovani, per la riscoperta dei vecchi
mestieri.
5.1.7 ridaremo lustro alla storica Fiera di Maggio e a quella
Campionaria, ripensandole alla luce di ciò che Eboli è oggi
nel nuovo millennio.
5.1.8 creeremo una “via dell’artigianato”, in corso garibaldi nel
centro storico, che sia vetrina strategica per i nostri maestri
artigiani che sono eccellenze da valorizzare.
5.2
SVILUPPO DEL
TURISMO
5.2.1 Tutte le azione sulla re-definizione del disegno della città,
sulla cura del territorio per la valorizzazione del paesaggio
e della cultura, sulle politiche per lo sviluppo
dell’agroalimentare, sono finalizzate alla definizione di un
turismo ampio e ambizioso.
5.2.2 Redigeremo un programma di alta formazione, da
realizzarsi con borse di studio e voucher, finalizzati
all’ingresso nel mercato del lavoro locale di professionalità
PROGRAMMA ELETTORALE ELEZIONI AMMINISTRATIVE CITTÀ DI EBOLI 2015 24
COSA FAREMO 5
OBIETTIVI Azioni Prioritarie
di alto livello scientifico e manageriale a sostegno del
tessuto produttivo esistente.
5.2.3 costruiremo una nuova immagine turistica, mediante una
migliore gestione delle risorse e l’integrazione del turismo
balneare con quello culturale, ambientale e
agroalimentare.
5.2.4 Potenzieremo la promozione del territorio del nostro
comune presso gli operatori turistici con attività di incoming,
in particolare potenzieremo i settori del turismo religioso,
scolastico, sportivo e culturale.
5.2.5 Potenzieremo le infrastrutture turistiche agevolando, anche
tramite riduzione dei carichi fiscali, insediamenti per
ospitalità in forme diverse, per creare opportunità di
investimenti privati per l’intrattenimento turistico in genere.
5.2.6 Cureremo l'immagine del territorio con un'adeguata
manutenzione delle strade comunali.
5.2.7 Promuoveremo gemellaggi con altri Comuni coinvolgendo i
cittadini ad uno scambio culturale, di usi e di tradizioni, in
particolare con il comune di Pastrana in Spagna in nome
della Principessa Anna De Mendoza di Eboli.
5.2.8 Metteremo in moto processi partecipativi interattivi su
piattaforma web per consentire ai cittadini di farsi
promotori di eventi culturali e iniziative per valorizzare i
luoghi del nostro territorio.
5.3
PER LO SVILUPPO
DELL’AGRICOLTURA E
AGRITURISMO
5.3.1 Valorizzeremo i prodotti tradizionali con manifestazioni
promozionali legate all’immagine del territorio in
particolare per le produzione locali (rilanciando, ad
esempio, il marchio dei Prodotti della Piana del Sele).
5.3.2 Sosterremo gli agricoltori per il mantenimento del
paesaggio agrario come l’Unione Europea suggerisce.
5.3.3 Favoriremo l’attività agricola nella nostra campagna e lo
sviluppo di aziende che trasformino i prodotti locali
prevedendo, appositi incentivi.
5.3.4 Semplificheremo le procedure amministrative per attivare
l’agriturismo, garantendo contemporaneamente la tutela
delle attività e dell’ambiente.
5.3.5 Incentiveremo in agricoltura le tecniche eco-compatibili per
ridurre l’inquinamento da pesticidi e anticrittogamici.
5.3.6 Promuoveremo la conoscenza dei programmi di
finanziamento delle attività agricole e zootecniche in
ambito UE, in modo che i cittadini possano accedere più
facilmente ai finanziamenti.
PROGRAMMA ELETTORALE ELEZIONI AMMINISTRATIVE CITTÀ DI EBOLI 2015 25
COSA FAREMO 5
OBIETTIVI Azioni Prioritarie
5.3.7 Supporteremo il tessuto imprenditoriale locale con attività
mirate all’accesso dei finanziamenti a valere sul
Programma di riferimento per la ricerca e l’innovazione
Horizon 2020;
5.3.8 Stimoleremo le attività di progettazione del “Consorzio
destra Sele” al fine di poter garantire servizi e strutture
efficienti alla produzione agricola. In tal senso valuteremo
l’opportunità di investire sulla riqualificazione e
l’ammodernamento della rete idrica a supporto delle
aziende agricole per evitare fenomeni di contaminazione
delle acque utilizzati per la coltivazione dei prodotti della
Piana del Sele.
5.3.9 Collaboreremo in modo fattivo con l’Azienda Regionale
Improsta, al fine di attivare dei circuiti virtuosi di sviluppo
imprenditoriale agricolo locale attraverso la promozione di
strutture dedicate ad incubatori di imprese, fattorie sociali e
didattiche, sperimentazioni e innovazioni di prodotto e
processo agricolo; valutando la concreta possibilità di
aderire al consorzio di gestione dell’Azienda Improsta.
5.3.10 Valuteremo la fattibilità tecnica della revisione dei valori
dei terreni di origine agricola ai fini dell’imposta sugli
immobili, compresi nei PUA.
5.3.11 Ridurremo il costo del diritto del concedente in capo al
comune relativamente ai fondi agricoli (Livello).
6 GARANTIRE EFFICACIA AI SERVIZI SOCIALI-SANITARI
per tutelare i cittadini, le famiglie, i più deboli.
Chi governa una città deve prendersi cura dei più deboli e delle fratture del tessuto sociale.
Una città che pensa ai suoi cittadini deve costituire un punto di riferimento per la persona e
per le famiglie. Tutti i cittadini, di qualsiasi età, ceto, provenienza e condizione personale
hanno diritto a trovare sul territorio informazioni, orientamento e, soprattutto, strutture e
servizi che rispondano ai loro bisogni, che gli permettano di avere una buona qualità della
vita e di godere dei diritti di cittadinanza. Sta al welfare locale mettere in campo azioni
efficaci, servizi utili e di qualità perché ciò si realizzi. Le politiche sociali sono lo strumento per
dare risposte a chi ne ha davvero bisogno. Il Comune di Eboli assume per il territorio un ruolo
centrale in quanto guida i processi di programmazione e attuazione anche per i limitrofi
PROGRAMMA ELETTORALE ELEZIONI AMMINISTRATIVE CITTÀ DI EBOLI 2015 26
Comuni essendo soggetto capofila dell’Ambito Sociale S3. Allora bisogna concentrare gli
sforzi per restituire al Comune di Eboli quel ruolo di guida e far sì che le politiche sociali
territoriali diventino fattore di benessere sociale diffuso. Partire dall’organizzazione e dal
potenziamento dell’Ufficio di Piano, prevedere una allocazione degli uffici diversa da quella
attuale perché non accessibile per persone con disabilità, mappare e censire le
professionalità, i servizi, le strutture del sociale come base informativa per rilanciare una
programmazione seria fatta di progetti e servizi efficienti ed efficaci per tutte le fasce
deboli. Partire dalle politiche concrete a favore dei minori, disabili, donne vittime di abusi e
violenza, persone emarginate (tossicodipendenti, immigrati) anziani (autosufficienti e non) vuol
dire restituire a questa città quel minimo di dignità sociale che in questi anni è venuta a
mancare. Altro segmento fondante per una comunità è il creare e sostenere un welfare di
comunità. Cioè la città deve recuperare valori e principi e trasformarli in interventi e servizi
tali da creare un sistema di reticolarità sociale tutto teso alla valorizzazione del benessere
dei cittadini. La qualità della vita deve essere il percorso sul quale articolare l’azione
amministrativa e politica che si andrà a svolgere. Eboli deve ritornare alla centralità
territoriale avuta nel lontano passato ma, questa volta, rappresentando una identità di città
bella, di città vivibile. Per far ciò, occorre dare centralità ad un welfare di comunità dove le
visione sociale della crescita della città si coniuga e si integra nello sviluppo urbanistico,
culturale ed economico. Altro obiettivo prioritario è la salvaguardia ed il potenziamento
dell’ospedale di Eboli valorizzando le eccellenze, promuovere la realizzazione del plesso
unico della Valle del Sele ed individuare la sua localizzazione nella zona sanitaria Acquarita
di Eboli, integrare e potenziare il servizio del distretto sanitario, sostenere e tutelare le nostre
eccellenze della sanità privata al fine di creare una reale integrazione socio-sanitaria del
servizio pubblico-privato.
COSA FAREMO 6
OBIETTIVI Azioni Prioritarie
6.1
RILANCIARE IL RUOLO
DI EBOLI QUALE
SOGGETTO CAPOFILA
DEI SERVIZI SOCIALI
DEL TERRITORIO
6.1.1 Rilanceremo il ruolo del Piano di Zona come soggetto
capofila dei Comuni dell’Ambito sociale S3, rafforzando la
struttura organizzativa valorizzando personale interno
all’amministrazione e riducendo il ricorso a personale
esterno per incarichi di direzione e/o coordinamento.
6.1.2 Creeremo una rete del personale dei servizi che interessi
sia i servizi a gestione centralizzata (del Piano di Zona), sia
quelli a gestione municipale (dei diversi Comuni) per
potenziare lo scambio di esperienze, contenuti, informazioni
per superare l’isolamento dei servizi territoriali.
PROGRAMMA ELETTORALE ELEZIONI AMMINISTRATIVE CITTÀ DI EBOLI 2015 27
COSA FAREMO 6
OBIETTIVI Azioni Prioritarie
6.1.3 Si tenterà un dialogo riconciliatorio con i Comuni dell’Alto
Sele per trovare gli elementi di fattibilità ed opportunità
per la realizzazione del grande e naturale Ambito sociale,
rispondente al dettame normativo regionale, in modo da
traghettare maggiori risorse economiche.
6.1.4 Si investirà sulla governance dell'Ufficio di Piano e si
individuerà, con gli altri Comuni associati, la sua forma
giuridica più coerente e favorevole (pensiamo
positivamente alle proposte di modifica dell’art. 10 della
l.r. 11/2007 in discussione nel Consiglio regionale, con
l’ipotesi di obbligare i Comuni a ricorrere a consorzi dei
servizi socio-assistenziali oppure creare una Fondazione di
comunità e/o una Azienda di servizi assistenziali). L’Ambito
sociale, così strutturato, diventerà strumento fluido e
autonomo, catalizzatore di risorse ulteriori, in grado di
agire contemporaneamente come intermediario finanziario
e intermediario sociale (pensiamo alla capacità di fare
found raicing, di fare rete transnazionale, etc.). L’Ambito
sociale, così ipotizzato dovrà, quindi, essere strumento di
proposizione partendo dal riconoscimento delle competenze
e delle risorse professionali ad esso sacrificatesi negli anni,
superando condizioni di mortificazione contrattuale e
precariato anacronistico.
6.2
PROGRAMMARE IN
MODO PARTECIPATO
PER LA COSTRUZIONE
DI UN WELFARE DI
COMUNITÀ
6.2.1 Effettueremo una puntuale mappatura della rete territoriale
di Ambito dei servizi pubblici e privati dedicati ai servizi
sociali (centri diurni, servizi di accoglienza in strutture
residenziali e in strutture emergenziali, banco alimentare e
mense sociali) come base informativa per la programmazione
puntuale dei servizi.
6.2.2 Rafforzeremo la coesione sociale attraverso forme di
partecipazione e corresponsabilità dei cittadini e delle
organizzazioni intermedie, mettendo i quartieri al centro
dell’analisi condivisa delle necessità costruendo progetti e
servizi a misura degli abitanti.
6.2.3 Metteremo insieme le risorse territoriali in funzione di un
welfare di comunità efficiente, senza doppioni e ridondanze.
6.2.4 Istituzionalizzeremo il “bilancio sociale di comunità”, come
strumento di valutazione e riprogrammazione dei servizi
erogati, da redigere con gli altri attori pubblici (comuni del
piano di zona) e tutti gli altri attori pubblici (Asl, ecc.) e
privati (associazioni, cooperative, ecc.) che operano nel
PROGRAMMA ELETTORALE ELEZIONI AMMINISTRATIVE CITTÀ DI EBOLI 2015 28
COSA FAREMO 6
OBIETTIVI Azioni Prioritarie
settore.
6.2.5 Implementeremo strumenti per monitorare i fabbisogni
sociali della cittadinanza.
Una vera e propria anagrafe del bisogno sociale i cui dati,
grazie all’ausilio della tecnologia, non solo alleggerisce la
burocrazia ma permette anche di individuare le persone
che vivono in condizione di disagio sociale e che sono
maggiormente esposte a fattori di crisi, di patologia o di
emarginazione.
6.2.6 Utilizzeremo le risorse del Programma dedicato alla
partecipazione civica è Europa per i cittadini 2014-2020
con il quale attiveremo dei gemellaggi europei (con altri
Comuni) per approcciarsi allo "spirito europeo".
Inoltre, il Programma Diritti, Uguaglianza e Cittadinanza
2014-2020 per la promozione della democrazia e dei
diritti umani su tematiche quali disabilità, pari opportunità
di genere, ecc.
6.2.7 Attiveremo una piattaforma di crowdfunding che rafforzi la
connessione tra cittadini, privato sociale e imprese per
favorire il procacciamento delle risorse, il finanziamento
delle iniziative sociali e progetti sociali di comunità per il
territorio ebolitano.
Sul sito istituzionale del Comune (o del Piano Sociale di
Zona) metteremo in evidenza i progetti che i privati (singoli
o associati) possono decidere di finanziare facendo delle
donazioni dell'importo che ritengono più opportuno.
6.3
GARANTIRE SERVIZI
SOCIALI DI ALTA
QUALITÀ
6.3.1 Lavoreremo per proporre sperimentazioni di politiche
sociali locali chiedendo il finanziamento al Programma per
il cambiamento e l'innovazione sociale (EaSI) e ai bandi di
accesso ai fondi che saranno aperti fino al 2020.
6.3.2 Istituiremo strumenti di vigilanza puntuale sulla definizione
dei bandi e dei capitolati di gara. A iniziare dagli importi
posti a base di gare, affinché si tuteli la qualità del
servizio, la dignità e la professionalità degli operatori sulla
base del rispetto dei contratti collettivi di lavoro.
6.3.3 Potenzieremo gli investimento sugli asili e sulle scuole per
l’infanzia; riteniamo fondamentale finanziare interventi di
accoglienza di minori, in età prescolare, attraverso forme
flessibili e dislocate in maniera capillare sul territorio, con il
massimo coinvolgimento delle forme associazionistiche e
cooperativistiche, nonché in collaborazione con il mondo
PROGRAMMA ELETTORALE ELEZIONI AMMINISTRATIVE CITTÀ DI EBOLI 2015 29
COSA FAREMO 6
OBIETTIVI Azioni Prioritarie
imprenditoriale.
6.3.4 Effettueremo un puntuale censimento e il superamento di
tutte le barriere architettoniche presenti nel centro urbano.
Realizzeremo uno sportello (fisico e virtuale) per facilitare
le segnalazioni da parte delle persone con disabilità.
6.3.5 Favoriremo la costituzione di soggetti privati (no profit) nel
campo delle attività di servizi alla persona, definendo e
introducendo un rigoroso sistema di accreditamento e
certificazione dell’offerta di tali servizi e riducendo gli oneri
burocratici ed economici per le famiglie.
6.3.6 Istituiremo un registro pubblico delle figure (con accesso
attraverso selezione) che operano nei servizi sociali
territoriali, professionali (assistenti sociali, psicologi,
educatori, ecc.) e non (es. badanti, ecc.), al fine di poter
essere garanti della qualità dell’assistenza offerta alle
famiglie (come, ad esempio, le figure che si prendono cura
di una persona non autosufficiente, ecc.).
6.3.7 Potenzieremo il portale web implementando servizi digitali
come la mappatura territoriale dei servizi, fornendo tutte le
informazioni necessarie e strumenti per un primo contatto
(segnalazioni disservizi, richieste, solleciti, ecc.).
6.3.8 Occorre rafforzare e strutturare il rapporto con il sistema
sanitario distrettuale, data l’obbligatorietà prevista dalla
normativa vigente, sui servizi ad integrazione sociosanitaria.
Ormai, sono moltissime le politiche assistenziali
che devono essere concertate in modo integrato con l’Asl e
con il Distretto Sanitario, tra queste vi è la Porta Unica di
accesso, l’Assistenza Domiciliare Integrata, le Unità di
Valutazione Integrata, le politiche di contrasto alle
dipendenze, alla ludopatia, le politiche di integrazione
delle disabilità psichiche, le non autosufficienze.
6.3.9 Realizzare una Città a misura di bambini (una città amica
dei bambini - Child-friendly Cities) con spazi verdi e aree
ludiche attrezzate nei quartieri. La finalità sarà di
migliorare la vita dei bambini, riconoscendo e realizzando i
loro diritti, trasformarla per costruire una comunità migliore.
Ciò si coniugherà con un Ospedale amico dei bambini e con
le scuole amiche dei bambini. In tal senso si opererà
interagendo con i programmi UNICEF, con la Rete europea
per le città amiche dei bambini (European Network Child
Friendly Cities - ENCFC) e con l’ANCI (Città Amiche dei
Bambini e degli Adolescenti).
6.3.10 Saranno promosse e sostenute convenzioni con maneggi e
fattorie didattiche per ampliare l’offerta di pet-terapy.
PROGRAMMA ELETTORALE ELEZIONI AMMINISTRATIVE CITTÀ DI EBOLI 2015 30
COSA FAREMO 6
OBIETTIVI Azioni Prioritarie
6.4
REALIZZARE
EFFICIENTI ED
EFFICACI POLITICHE
SOCIALI
6.4.1 Rilanceremo un programma per il potenziamento delle
strutture e servizi sul “dopo di noi” coerente con le esigenze
e i diritti di ogni persona disabile.
6.4.2 Attiveremo una rete territoriale (Ambito S3) di sportelli di
ascolto territoriali, centri di accoglienza, centri antiviolenza
sulle donne e di consulta multietnica.
6.4.3 Potenzieremo i servizi rivolti agli anziani, introducendo nelle
programmazioni di Ambito attivazioni di servizi con impiego
di nuove tecnologie (telesoccorso, collegamenti diretti con
forze dell’ordine, Socialbus, ecc.).
6.4.4 Attiveremo task force d’Ambito di studio e supporto ai
problemi sociali connessi all’età dello sviluppo adolescenziale.
6.4.5 Renderemo realtà il servizio di consulenza psicologica
gratuita dell’Ambito S3 per tutte le fasce deboli (anziani,
donne vittime di violenza, abusi di minori, disabilità, ecc.)
attivando uno Psicologo ogni 10.000 abitanti cosi come
previsto dalla Legge regionale (oggi disattesa).
6.4.6 Potenzieremo il dialogo e la collaborazione tra le forze
dell’ordine, il personale dei servizi sociali e sanitari di
prossimità e il terzo settore.
6.4.7 Favoriremo una politica delle tariffe dei servizi sociali
improntata al rapporto reddito/carico familiare;
6.4.8 Valuteremo, caso per caso, le esenzioni e gli sgravi concessi
ai cittadini per abolire quelli erogati ai casi non bisognosi,
nell’ottica di riduzione della spesa e riallocazione delle
risorse in favore dei più bisognosi.
6.4.9 Garantiremo livelli minimi di servizi di assistenza sociale
come il sostegno al reddito e/o altre forme di assistenza.
6.4.10 Garantiremo a tutti l’accesso a beni primari come l’acqua.
Attiveremo un tavolo di confronto con l’ASIS per evitare che
venga interrotto il servizio di erogazione totale dell’acqua
in caso di morosità di persone in difficoltà economicosociale.
6.4.11 Assegneremo gli orti urbani agli anziani che vorranno
gestirli.
PROGRAMMA ELETTORALE ELEZIONI AMMINISTRATIVE CITTÀ DI EBOLI 2015 31
7 NUOVA CULTURA AMBIENTALE
per una città pulita, ecologica e verde.
In questi ultimi cinque anni le spese comunali per energia e gestione dei rifiuti hanno raggiunto
livelli altissimi, rendendo necessarie politiche di aumento delle tasse comunali, senza risultati
anche solo sufficienti sul fronte della pulizia della città, dei materiali recuperati e riciclati e
della qualità dell’area e delle zone verdi. Inoltre, per quanto riguarda la raccolta
differenziata, rimane per le periferie della città una “operazione culturale” ancora tutta da
svolgere. Noi riteniamo che questa sia innanzitutto una cultura che deve partire dal basso,
dalle nuove generazioni, educando al rispetto della natura e della propria città. Presteremo
particolare attenzione alle politiche ambientali onorando, da Comune Capofila, gli impegni
del “Patto dei Sindaci” del JOINT PAES “Eboli”, nella realizzazione degli obiettivi di riduzione
delle proprie emissioni di CO2, aumento dei livelli di efficienza energetica e incremento della
quota di utilizzo delle fonti di energia rinnovabile.
Per realizzare le azioni, che richiedono una cospicua copertura finanziaria, punteremo su una
organizzazione degli uffici comunali in grado di rispondere con efficienza ed efficacia al
reperimento di fondi/finanziamenti sia pubblici sia privati, quali ad esempio quelle messe a
disposizione dall’Europa attraverso Programmi quali IEE – programma Energia Intelligente in
Europa, ELENA (European Local ENergy Assistance), Fondo Europeo sull’Efficienza Energetica
(EEEF), Fondo di rotazione Kyoto (Min. Ambiente), Horizon 2020, PON Nazionali su Energia e
Ambiente 2014/20, i nuovi LIFE+ , JESSICA, ecc.
COSA FAREMO 7
OBIETTIVI Azioni Prioritarie
7.1
GESTIONE DEL CICLO
DEI RIFIUTI E AREE
VERDI
7.1.1 Prevedremo per le nuove costruzioni spazi ecologici.
Progetteremo le nuove residenze/quartieri con spazi e
servizi destinati alla raccolta differenziata, prevedendo
specifiche disposizioni nell’ambito degli strumenti di
pianificazione territoriale (PUC, ecc.).
7.1.2 Punteremo sulla partecipazione dei cittadini per rafforzare
la raccolta differenziata ed aumentare la consapevolezza
coinvolgendo direttamente anche l’associazionismo e il terzo
settore.
7.1.3 Incentiveremo le associazioni a sensibilizzare la
cittadinanza e a promuovere nelle scuole comunali iniziative
formative sul tema rifiuti con l’attivazione di laboratori
permanenti per il riutilizzo degli oggetti.
7.1.4 Vincoleremo i premi di dirigenti/funzionari al
raggiungimento di precisi obiettivi (misurabili) di raccolta
differenziata e livelli di pulizia di strade e aree verdi;
PROGRAMMA ELETTORALE ELEZIONI AMMINISTRATIVE CITTÀ DI EBOLI 2015 32
COSA FAREMO 7
OBIETTIVI Azioni Prioritarie
7.1.5 Punteremo a realizzare parchi urbani prevedendone
un’attenta pianificazione nella realizzazione delle opere
pubbliche comunali.
7.1.6 Inseriremo negli appalti relativi alla nettezza urbana e
raccolta rifiuti una rigida verifica periodica della qualità
del servizio.
7.1.7 Promuoveremo azioni per l’Incentivazione della raccolta
differenziata e compostaggio domestico.
7.1.8 Realizzeremo uno studio di fattibilità per la realizzazione
di un centro per il recupero e smaltimento di scarti urbani.
7.2
PREVENZIONE E
EDUCAZIONE SU
TEMATICHE
AMBIENTALI
7.2.1 Realizzeremo programmi formativi e informativi annuali con
scuole, enti, camera di commercio ed associazioni di
categoria.
7.2.2 Favoriremo la riduzione del consumo energetico nel settore
industriale con la realizzazione e la diffusione di linee
guida e attività informative per il risparmio energetico;
7.2.3 Creeremo uno sportello energetico presso la sede
Comunale e favoriremo una serie di attività per la
diffusione delle informazioni ai cittadini e imprese in campo
energetico ambientale.
7.2.4 Svilupperemo una piattaforma software per il monitoraggio
delle azioni promosse in tema di tutela dell’ambiente e
degli impatti sul territorio.
7.2.5 Promuoveremo politiche di incentivazione all'utilizzo di
tecnologie a basso impatto energetico/ambientale nel
Centro Storico, negli esercizi commerciali e in tutti i
condomini della città.
7.2.6 Istituiremo uno specifico Servizio Ispettivo Ambientale, svolto
da operatori volontari, per potenziare le azioni di
prevenzione e del controllo ambientale ed arginare i
fenomeni dell’abbandono incontrollato dei rifiuti di ogni
genere e/o fenomeni di deturpazione di beni comuni
(monumenti, mura, ecc.).
7.3
RIQUALIFICAZIONE
ENERGETICA E USO DI
FONTI RINNOVABILI
7.3.1 Realizzeremo un censimento dei fabbricati inutilizzati
(comunali, privati, produttivi, abitativi, terziari),
promuovendo politiche volte alla riqualificazione
energetica, alla ristrutturazione e recupero dell’esistente e
dei contenitori dismessi con meccanismi premianti o
disincentivanti. Creeremo così un database comunale
contenente i principali dati relativi allo stato di fatto degli
PROGRAMMA ELETTORALE ELEZIONI AMMINISTRATIVE CITTÀ DI EBOLI 2015 33
COSA FAREMO 7
OBIETTIVI Azioni Prioritarie
edifici/impianti e la classificazione degli stessi in base alle
condizioni impiantistiche, alle prestazioni illuminotecniche e
all’adeguatezza alle normative vigenti, ecc.
7.3.2 Si dovrà ammodernare e tenere in efficienza la rete di
pubblica illuminazione.
7.3.3 Lavoreremo per la riqualificazione energetica degli edifici
di proprietà comunale mediante interventi su impianti di
gestione del calore e impianti elettrici, impianti fotovoltaici
e geotermici, compresi i plessi scolastici.
7.3.4 Ammoderneremo il parco auto comunale e punteremo su
politiche di incentivazione veicoli a basso impatto
ambientale, con installazione di centri di ricarica presso
edifici pubblici.
7.3.5 Apriremo uno sportello dedicato all’assistenza di privati ed
aziende per la richiesta di fondi per adeguamento alle
norme antinquinamento.
7.3.6 Attiveremo una proficua collaborazione con il Comune di
Salerno, in relazione ai terreni concessi sulle colline di Eboli
per la realizzazione del parco fotovoltaico, per valutare
politiche di investimento (tipo royalty) per il nostro territorio
(centri di ricerca, studi e ricerche, ecc. per la politica
ambientale locale).
7.4
TUTELA DELLA FAUNA
SELVATICA E DEGLI
ANIMALI DOMESTICI
7.4.1 Creeremo un Ufficio Tutela Animali, che si interfacci
costantemente con la Direzione Generale Sanità per dare
piena e completa attuazione alla L.R. in materia di tutela di
animali d’affezione e prevenzione del randagismo e delle
altre normative previste, sulla base delle migliori prassi
utilizzate sul territorio nazionale.
7.4.2 Creeremo un sito internet informativo con eventuale
Newsletter online per aggiornare ed informare sulle
iniziative, attività e campagne del Comune in materia
animale.
7.4.3 Organizzeremo giornate d’informazione, consulenza e
sensibilizzazione alla cittadinanza sui temi legati al
benessere animale.
7.4.44Raccoglieremo delle istanze presentate dai cittadini e
dalle associazioni presenti sul territorio interessate alla
tutela degli animali.
7.4.5 Creeremo una banca dati cani persi e trovati, in stretta
collaborazione con i canili municipali e i canili sanitari;
7.4.6 Predisporremo dei progetti di tutela e salvaguardia delle
popolazioni animali presenti sul territorio.
PROGRAMMA ELETTORALE ELEZIONI AMMINISTRATIVE CITTÀ DI EBOLI 2015 34
COSA FAREMO 7
OBIETTIVI Azioni Prioritarie
7.4.7 Divulgazione alla cittadinanza, ed in particolare ai
possessori di animali, di informazioni e disposizioni
amministrative riguardo le corrette norme di disciplina e
detenzione degli animali.
7.4.8 Incentiveremo l’adozione dei cani e gatti presenti presso i
canili e rifugi pubblici;
7.4.9 promuoveremo attività di formazione/informazione, corsi di
aggiornamento per i professionisti del settore, come
previsto dalla normativa regionale in materia.
7.4.10 creeremo un Numero Unico verde gratuito: il Numero Unico
risulterà patrimonio di tutti i soggetti coinvolti (Comune,
AA.SS.LL, Associazioni, Guardie zoofile ecc. deputate a
gestire a livello locale gli interventi a tutela degli animali e
a contrasto del randagismo.
7.4.11 promuoveremo la presenza di strutture di ricovero per
cani (canile) e istituiremo l’anagrafe canina e felina ed il
118 veterinario.
7.4.12 incentiveremo incontri formativi sul rispetto dei diritti degli
animali nelle scuole, di ogni ordine e grado;
7.4.13 promuoveremo una proposta di legge per un cimitero per
animali d’affezione.
8 SICUREZZA E LEGALITÀ
per abitare una città serena.
La sicurezza e la sua percezione sono direttamente collegate alle modalità con le quali le
Istituzioni riescono ad adottare misure di prevenzione, di controllo del territorio e politiche
tese ad elevare la qualità della vita urbana.
Sebbene le materie riguardanti l’ordine e la sicurezza pubblica ed il contrasto alla criminalità
siano di competenza statale, è centrale il ruolo svolto dall’Ente Comune, per la realizzazione
di un sistema integrato di sicurezza urbana, tenuto conto delle risorse e degli strumenti locali
(urbanistici, manutentivi, sociali, di controllo etc.).
Ad un’Amministrazione comunale spetta, dunque, la gestione e la tutela della sicurezza
urbana nonché la tutela del benessere dei cittadini, condizione primaria per lo svolgimento
della vita civile, attraverso l’adozione di tutte quelle iniziative di prevenzione sociale e per la
vivibilità e la qualificazione del territorio, che concorrono a rimuovere i fattori di insicurezza,
disagio sociale e degrado urbano, favorendo la convivenza civile.
Resta un tema centrale che non deve, però, diventare mezzo per creare una società più
paurosa. Andranno proseguite iniziative sociali, di vigilanza ed opere pubbliche volte a dare
PROGRAMMA ELETTORALE ELEZIONI AMMINISTRATIVE CITTÀ DI EBOLI 2015 35
una sensazione di maggior sicurezza, quindi di miglior vita, ai cittadini. L’ampiezza e la
trasversalità del tema della sicurezza rende necessario un insieme complesso di interventi e di
misure, non solo di tipo repressivo, ma che siano tese a favorire la riduzione del disagio
sociale, l’organizzazione di servizi sociali locali, la gestione della socialità, la riduzione degli
spazi degradati, il rispetto delle regole d’uso degli spazi pubblici, l’educazione soprattutto
delle giovani generazioni alla legalità, al senso civico, all’impegno sociale, l’avvio di un
percorso nuovo di crescita sociale culturale della popolazione, l’affermazione dell’identità
civica nella quale la comunità ebolitana si riconosce, e soprattutto la possibilità di un lavoro
per tutti.
COSA FAREMO 8
OBIETTIVI Azioni Prioritarie
8.1
PIÙ SICUREZZA TRA
LE STRADE CITTADINE
8.1.1 Rafforzeremo il coordinamento inter istituzionale (forze di
polizia, Enti sovraccomunali, altri Soggetti pubblici e privati,
ecc.) per l’attuazione e la promozione di un programma
comunale per la sicurezza urbana e realizzeremo in modo
diretto azioni e progetti di prevenzione con la
partecipazione ad organismi e associazione di livello
nazionale e/o europeo (come ad esempio partecipazione
ad attività promosse da organizzazione tipo il Forum
Europeo e Italiano per la sicurezza urbana).
8.1.2 Potenzieremo il sistema cittadino di video sorveglianza e di
illuminazione nelle strade cittadine del centro e delle
periferie, prevedendo uno specifico Progetto “Più luce per
Eboli”.
8.1.3 Attiveremo interventi volti al controllo dei flussi di
immigrazione, evitando la formazione di ghetti cittadini e le
implicazioni che ne derivano a livello di sicurezza.
8.1.4 Creeremo un servizio comunale di assistenza per le
locazioni a favore degli immigrati.
8.1.5 Instaureremo un collegamento diretto e relazioni continue
con comitati, cittadini, associazioni del territorio per
recepire istante e segnalazioni nonché proposte utili per
aumentare la sicurezza di quartiere.
8.1.6 Potenzieremo il servizio di pattugliamento della Polizia
Municipale con una maggiore presenza dei vigili, specie
nelle ore serali e nei quartieri più a rischio.
8.2
GARANTIRE LA
PRESENZA SUL
TERRITORIO DI
PRESIDI DI PUBBLICA
SICUREZZA
8.2.1 Affronteremo velocemente la questione legata agli edifici
destinati ai presidi della polizia stradale e dei vigili del
fuoco che versano in situazioni critiche e di inagibilità.
Velocizzeremo, con Anas e gli altri enti preposti, la
risoluzione delle problematiche legate all’individuazione di
una sede alternativa per evitare il trasferimento dei presidi
PROGRAMMA ELETTORALE ELEZIONI AMMINISTRATIVE CITTÀ DI EBOLI 2015 36
COSA FAREMO 8
OBIETTIVI Azioni Prioritarie
in altri comuni limitrofi.
8.2.2 Valuteremo l’istituzione di un gruppo interforze da allocare
presso la struttura di Casina Rossa, con la presenza di:
polizia municipale, polizia provinciale, la forestale, i
carabinieri, la polizia stradale che potrebbero cooperare
insieme alle associazioni tipo protezione civile e a quelle
animaliste e ambientaliste (già presenti sul nostro territorio,
anche attivamente direi, ma prive di supporto istituzionale e
di coordinamento).
8.3
EDUCARE LE NUOVE
GENERAZIONI (E
NON) AL CONCETTO
DI LEGALITÀ E
DECORO URBANO
8.3.1 Promuoveremo, presso le scuole di ogni ordine e grado
della Città di Eboli, iniziative di educazione alla cultura
della sicurezza e della legalità in sinergia e coordinamento
con gli altri Enti e Istituzioni (nazionali e locali).
8.3.2 Promuoveremo specifici progetti di coinvolgimento attivo
dei cittadini per la sicurezza e il decoro urbano (volontari
civici, presa in carico di spazi pubblici degradati da parte
di comitati di cittadini,...).
8.4
COORDINARE LE
AZIONI CON GLI
INTERVENTI
PROGRAMMATI
DALLE POLITICHE
SOCIALI
8.4.1 Potenzieremo i Servizi di tutela delle persone più deboli
(anziane vittime di reato, donne vittime di violenza, minori
abusati, ecc.) con la previsione di un ufficio segnalazioni e
con canali diretti di comunicazione con i servizi sociali e altri
organi di polizia e/o di giustizia locali.
8.4.2 Attiveremo specifici servizi di assistenza (anche legale) e di
aiuto alle vittime di reato, in via prioritaria, attiveremo un
centro antiviolenza sulle donne e sui minori.
8.4.3 Coordineremo le azioni della polizia locale con i servizi
sociali per le vittime di racket e di tratta sessuale.
9 RISCOPRIRE LA CULTURA
per la crescita sociale, civica ed economica.
Eboli presenta un territorio vastissimo, e rappresenta, per posizione geografica, uno dei punti
strategici della Campania, perché è posta allo sbocco di ben due valli, Valle del Sele e Vallo
di Diano, e si apre a ventaglio sulla vasta e fertile Piana del Sele e, quindi al mare. Mentre
da Nord riceve i flussi che arrivano dal Salernitano settentrionale. Quindi, possiamo parlare
di un vero e proprio crocevia. Ebbene nei punti strategici, anche la cultura deve assumere un
PROGRAMMA ELETTORALE ELEZIONI AMMINISTRATIVE CITTÀ DI EBOLI 2015 37
ruolo strategico. Eboli nel recente, e meno recente, passato si è comportata come “isola
culturale” restìa alle contaminazioni esterne, e incapace di “esportare cultura”. All’interno di
un’infelice enclave culturale, conservatrice, cocciuta e superficiale, con una spiccata capacità di
auto-referenziazione che è tipica di chi non accetta il confronto per paura spesso di non
riuscire a sostenerlo. È giunto il momento, invece, di accettare la sfida e di cercare, perché no,
di condurre anche il territorio limitrofo ad una nuova fase di rinnovamento culturale. Come
detto, sarebbe normale per la natura stessa, geografica e storica, della città che essa si
ponesse come esempio e come filtro delle istanze culturali che produce o che l’attraversano,
per poi diffonderle con un proprio marchio riconoscibile. Ed, invece, la città finora non è stata
quasi mai capace di promuovere le proprie realtà all’esterno, il più delle volte addirittura
svilendole e derubricandole ad occasioni effimere di cultura.
Le parole chiave per uscire da questo stato di mummificazione culturale per noi sono:
conoscenza, identità, valorizzazione e apertura.
La conoscenza e l’identità sono indispensabili per comprendere quali siano gli elementi
culturali offerti dal territorio, e parliamo di beni culturali fisici come i monumenti, ma anche i
beni culturali cosiddetti “immateriali” che partecipano alla creazione di un’identità allo stesso
modo dei monumenti e dei musei. Una volta conosciuti e definiti gli elementi culturali, devono
essere valorizzati. Un bene culturale che la popolazione non conosce è come se non esistesse.
E di fatto, secondo questa accezione, ad Eboli molti beni culturali “non esistono”. E se non
esistono per gli stessi abitanti della città, come sarà mai possibile che li conoscano gli altri che
non vi abitano? Quindi, è necessario valorizzare all’interno del corpo civico ed esportare la
nostra cultura all’esterno.
Apertura, bellissima e polivalente parola: contiene in sé tante nuove possibilità come la
parola “creazione”, che è anche apertura verso nuove forme artistiche; “comunicazione”, che è
l’apertura verso gli altri per coinvolgerli e mostrare ciò che si è creato; “confronto”, da esso
nasce il miglioramento, confrontarsi con i fruitori della nostra cultura ed ascoltare le loro
opinioni è l’unica strada che ci può portare a fare meglio.
Siamo consapevoli, pertanto, che la cultura rivesta un ruolo decisivo anche nelle dinamiche di
sviluppo economico, in un’epoca in cui l’elemento immateriale, la creatività e le idee
costituiscono la materia prima di ciò che viene definito economia della conoscenza. Estendere
le occasioni e gli strumenti per vivere ed interpretare il proprio presente ed essere fruitori
attivi e propositivi delle iniziative culturali.
COSA FAREMO 9
OBIETTIVI Azioni Prioritarie
9.1
CONOSCERE I BENI
CULTURALI DI EBOLI
ED IMPLEMENTARE
L’IDENTITÀ
CULTURALE DEI
CITTADINI
9.1.1 Definiremo la conoscenza dei beni culturali presenti sul
territorio attraverso un “Censimento dei Beni Culturali di
Eboli, materiali ed immateriali” (antropologici,
etnoantropologici, musicali, enogastronomici), creando così
una catalogazione ed una registrazione redatta di concerto
tra Comune di Eboli e gli enti preposti, come i Beni Culturali
della Campania e dipartimenti universitari. Eboli sarà così
dotata di uno strumento che darà la possibilità di
incentivare il lavoro per giovani professionisti del settore.
PROGRAMMA ELETTORALE ELEZIONI AMMINISTRATIVE CITTÀ DI EBOLI 2015 38
COSA FAREMO 9
OBIETTIVI Azioni Prioritarie
9.1.2 Ascolteremo le associazioni culturali delle periferie e di ogni
frazione o località di Eboli, per conoscere e riconoscere
cosa è per loro identitario (monumenti, chiese, feste,
usanze), e quindi favorirne la valorizzazione con pannelli
esplicativi, restauri, nuovi monumenti commemorativi ed
eventi localizzati.
9.2
VALORIZZARE I BENI
CULTURALI DELLA
CITTÀ
9.2.1 Tra i monumenti presenti nella città di Eboli, senz’altro il
ruolo principale spetta al Castello Colonna. Uno degli
esempi meglio conservati di architettura militare di tutta
Italia, ma di cui la città non usufruisce. Attualmente il bene è
in uso governativo al Ministero di Grazia e Giustizia.
Proporremo un piano alternativo che conduca ad una
riappropriazione del bene da parte della città, ripensando,
allo stesso tempo, ad una nuova sistemazione per l’Istituto a
custodia attenuata di Eboli (I.C.A.T.T.).
9.2.2 Valorizzeremo il Museo Archeologico Nazionale di Eboli con
eventi e mostre tematiche (Matteo Ripa, Carlo Levi, aree
archeologiche ecc.).
9.2.3 Punteremo sul turismo religioso recuperando l’antica
tradizione di san Vito e san Vito al Sele, San Cosimo e
Damiano, San Berniero con la via dell’olio in modo da
valorizzare tutto il patrimonio locale (chiese, santuario,
cappuccini, ecc) e di tante ricorrenze religiose.
9.3
APRIRE ALLE DIVERSE
ESPRESSIONI
CULTURALI E
TRADIZIONI LOCALI
9.3.1 Proporremo un Festival di arte contemporanea con tutte le
forme di arte possibili (fotografia, pittura, scultura,
performing art, visual art, musica, teatro) che sia eseguito
non in un unico luogo, ma in tutti luoghi delle città, resi
accessibili e raggiungibili. Un festival fatto dalla gente ed
eseguito in mezzo alla gente.
9.3.2 Rilanceremo gli eventi popolari come i “Fucanoli di San
Giuseppe”, Donn’Annibale, la notte dello scorzamauriello,
“Pianeta Bufala”, l'infiorata del Borgo, “Ievule... Vico, Vico”,
“Cabareboli”, il concorso di poesie de Il Saggio, Pianeta
Bufala, Evoli Festival, Folkaria, cabareboli, disorder,
eburum eboli
e tante altre manifestazioni al fine di farli
diventare dei veri attrattori turistici.
9.3.3 Riorganizzeremo la Giostra Medievale in un contesto molto
più ampio: coinvolgendo il centro storico, i prodotti
dell’agroalimentare, le parrocchie, ecc., affinché si possa
mettere “in scena” un enorme ambiente medioevale, in cui si
PROGRAMMA ELETTORALE ELEZIONI AMMINISTRATIVE CITTÀ DI EBOLI 2015 39
COSA FAREMO 9
OBIETTIVI Azioni Prioritarie
potrà accedere solo in costume; creeremo cioè un evento
che possa avere un fascino a raggio nazionale.
9.3.4 Favoriremo la nascita di una rete associativa che punti ad
un pian di coordinamento con le attività culturali di ognuno
“casa delle associazioni”.
9.3.5 Individueremo sistemi di percorsi culturali, che esplorino i
luoghi del paesaggio del territorio, raccontando la sua
evoluzione e le trasformazioni subite nel tempo, per far
emergere le relazioni fra passato e presente, fra il
territorio e la comunità che nel corso dei secoli lo ha
abitato, un itinerario alla scoperta del patrimonio
paesaggistico e naturale insieme a quello storico-culturale
rappresentato dai luoghi fisici e immateriali. Una sorta di
ecomuseo inserito nell’ambito del “Museo Diffuso”, un
progetto integrato e lungimirante di tutela, gestione e
valorizzazione dell’intero patrimonio locale che abbiano: le
chiese, i monumenti, il convento dei cappuccini, il museo
archeologico (valorizzazione del patrimonio archeologico le
antiche fornaci, la villa romana etc), il MOA (museo dello
sbarco e della cultura), l'archivio Gallotta, il centro culturale
C2O.
9.3.6 Istituzione del museo Carlo Levi, valorizzando la figura che
ha reso celebre la nostra città in tutto il mondo, affiancando
l’attuale concorso “C. Levi” di rilevanza nazionale;
istituzione del museo del grammofono del compianto Prof.
Mottola; istituzione dell’archivio Carmine Giarla.
Possiamo farlo valorizzando l’operato di uomini illustri come
Matteo Ripa, Gherardo degli Angioli, Giacinto Romano,
Umberto Nobile, Vincenzo Giudice e tanti altri.
10 GIOVANI, ISTRUZIONE E SPORT
per una città di nuovo viva!
È necessario investire sui giovani. Bisogna attuare una sinergia fra amministrazione
comunale, istituti scolastici e centri d’aggregazione, come gli oratori, volta all’ampliamento dei
momenti di contatto con i giovani. Sarà necessario, in collaborazione con le realtà associative
culturali, coinvolgere i giovani nella conoscenza e nella divulgazione della cultura locale.
Dobbiamo tornare ad avere un ruolo attivo nella gestione dell’offerta formativa, non
limitandosi ad essere soggetto erogatore di fondi, spesso altrui, ma recuperando quella
funzione di indirizzo culturale oggi quasi totalmente demandata ad altre agenzie.
La collaborazione fattiva e continua con la scuola permetterebbe a quest’ultima di uscire
dalla logica emergenziale che oggi ispira la gestione dei pochi fondi a sua disposizione.
PROGRAMMA ELETTORALE ELEZIONI AMMINISTRATIVE CITTÀ DI EBOLI 2015 40
Una politica quindi che coordini gli interventi nel settore della scuola, luogo di elezione la
maturazione di una sensibilità aperta “all’altro”, della sanità, dei servizi sociali, dei trasporti,
delle attività ludiche e sportive, del volontariato.
L’armonizzazione degli interventi in queste aree, incentivando il superamento dei
particolarismi associativi, consentirà una razionalizzazione delle risorse e la possibilità di
raggiungere fasce di popolazione oggi escluse o non adeguatamente servite.
Altro tema, lo sport - a prescindere dal livello più o meno elevato a cui viene praticato - è
oggi uno degli ambiti a maggior valenza didattica e pedagogica per giovani e meno
giovani, vera e propria palestra per la socializzazione e la preparazione alla vita adulta.
Sarà compito dell’Amministrazione quello di supportare l’operato delle tante società sportive
del comprensorio. Priorità assoluta riguarderà il recupero e la riqualificazione degli impianti
esistenti, e la realizzazione di una rete di piccoli spazi attrezzati gestiti dalle associazioni di
base che promuovano e rendano effettivo lo “sport per tutti”, di evidente rilievo sociale. Ecco
perché un altro obiettivo che ci poniamo è quello di elaborare e mettere in atto una reale
politica dello sport a tutti i livelli, che ne promuova i valori sociali, incentivi lo sport fra i
giovani, e sia di sostegno all’agonismo: in questa direzione la convocazione degli “Stati
generali dello sport” che generi un rilancio della Consulta delle Associazioni Sportive. Uguale
attenzione verrà rivolta al sostegno ed alla promozione dello sport per le persone con
disabilità e per gli anziani, normalmente esclusi da qualsiasi iniziativa.
Quello che oggi serve è quindi una politica degli spazi e degli impianti che punti al
potenziamento dell’esistente, alla progettazione del nuovo in base alla reale richiesta
presente (senza privilegiare nessuna disciplina a discapito delle altre) e infine al recupero e
alla scoperta di luoghi all’aperto dove poter praticare liberamente sport e qualsiasi altra
attività fisica.
COSA FAREMO 10
OBIETTIVI Azioni Prioritarie
10.1
CREARE NUOVE
INIZIATIVE
CULTURALI, MUSICALI
E SPORTIVE
10.1.1 Creeremo un centro culturale per ragazzi che intendano
sviluppare dei progetti finalizzati alla rivitalizzazione
economica e sociale dei più giovani.
10.1.2 Coinvolgeremo tutte le associazioni culturali, musicali e
sportive del territorio per far partire un cartellone di tutte
le iniziative annuali.
10.1.3 Creeremo una programmazione annuale di eventi culturali:
quali presentazioni di libri con i vari autori; meeting sportivi
di atletica leggera; con l’aiuto delle varie associazioni si
potranno organizzare serate di musica lirica, classica e
leggera.
10.1.4 Istituiremo percorsi di orientamento in entrata e in uscita
del mondo scolastico, universitario e del lavoro; rilanceremo
le politiche dell’occupazione attraverso lo strumento
garanzia giovani; istituiremo uno sportello Italia Lavoro;
proporremo la nostra candidatura per l’adesione alla Rete
nazionale italiana dei Punti Locali Eurodesk, per la
PROGRAMMA ELETTORALE ELEZIONI AMMINISTRATIVE CITTÀ DI EBOLI 2015 41
COSA FAREMO 10
OBIETTIVI Azioni Prioritarie
creazione di uno sportello informativo finalizzato ad una
maggiore conoscenza delle risorse che l'Europa mette a
disposizione dei giovani sostenendo la diffusione locale
dell'informazione e dell'orientamento.
10.1.5 Attingeremo risorse finanziare dai principali programmi
come Programma Europa creativa 2014-2020, Programma
Erasmus+ per finanziare iniziative proposte dai giovani
ebolitani e dall’associazionismo locale.
10.1.6 Dare vita a una collaborazione con gli istituti scolastici,
dalle scuole elementari fino a quelle di secondo grado, per
programmare e rafforzare i corsi di ‘’Educazione
Stradale’’, già previsti nei piani didattici. Con dimostrazioni
e attività pratiche, instaurare una attenta e profonda
sensibilizzazione orientata al rispetto delle regole del
codice stradale e all’uso corretto dei mezzi in totale
sicurezza.
10.1.7 Lanceremo uno studio di fattibilità al fine di valutare la
creazione di una nuova identità territoriale che possa
coniugare sport educazione passione e valori con la
creazione di un autodromo con annesse strutture di servizi e
ricezione turistiche (ristorazione, centro informazioni,
strutture alberghiere); tale struttura potrà anche essere
valorizzata per competizioni motoristiche a diversi livelli per
eventi, manifestazioni, gare tecniche di circuito, e altri
eventi per tutto l’anno.
10.1.7 Favoriremo il Forum dei Giovani con l’obiettivo prioritario
della promozione della cittadinanza attiva, della
autonomia e della responsabilità, delle capacità decisionali,
progettuali e gestionali dei giovani, favorendo di fatto la
partecipazione attiva alla amministrazione pubblica del
comune.
10.2
POTENZIARE I SERVIZI
DI ISTRUZIONE
10.2.1 Rafforzeremo, con specifiche iniziative e progetti per la
promozione e conoscenza della storia e tradizione locale, i
rapporti fra il Comune di Eboli e le istituzioni scolastiche
cittadine.
10.2.2 Miglioreremo il servizio di refezione e di trasporto
scolastico, stabilendo nel bando di gara criteri rigidi di
selezione delle imprese fornitrici, in modo da migliorare gli
standard di qualità e la soddisfazione degli alunni e delle
loro famiglie.
10.2.3 Garantiremo un servizio di Assistenza Specialistica
Scolastica in favore degli alunni con disabilità di alta
PROGRAMMA ELETTORALE ELEZIONI AMMINISTRATIVE CITTÀ DI EBOLI 2015 42
COSA FAREMO 10
OBIETTIVI Azioni Prioritarie
qualità, coordinando gli interventi con il Piano Sociale di
Zona per prevedere l’impiego nel Servizio di solo
personale professionale laureato e con gli specifici titoli di
specializzazione necessari.
10.2.4 Programmeremo azioni per il potenziamento degli asili
Comunali, collegando a queste progetti mirati alla
conciliazione dei tempi di lavoro di genere.
Candidato Sindaco Massimo Cariello
dal sito: http://www.massimocariello.it/
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