domenica 3 maggio 2015

SANTACECILIANEWS: PROGRAMMA ELETTORALE ANTONIO CUOMO SINDACO


Un programma condiviso e costruito insieme.
Un progetto per la città dell’accoglienza, del lavoro e del buon vivere.
Una sfida nuova che non arresta il cambiamento.
Una missione: rendere Eboli una città sempre più viva e vivibile, in crescita e proiettata verso il futuro.
Una promessa: dare agli Ebolitani un Sindaco e un’Amministrazione all’altezza della loro Città e delle loro ambizioni. 
i Cittadini Eboli, la tua Città
a) Trasformare il Comune nella casa di ogni ebolitano, in cui ognuno può esporre le proprie idee e trovare risoluzione rispetto ad ogni problematica. b) Istituirereferendum consultivi e deliberativi, in modo da rendere partecipe la popolazione ebolitana sull’operato dell’amministrazione. c) Rendere efficace e trasparente lattività dellamministrazione a partire dalla pubblicazione di una rendicontazione semestrale del suo operato.
Sviluppo, Innovazione e Lavoro Eboli, Città Nuova
1. Il nuovo modo di fare commercio
Riaccendere interesse economico nei confronti dei nostri operatori commerciali attraverso operazioni congiunte di marketing e promozione territoriale. Potenziare il Centro Commerciale Naturale, consorzio di 42 commercianti del centro della Città promotore di un nuovo modo di fare commercio, partendo dallindividuazione di nuove possibili aree da coinvolgere nel progetto. L’ente sosterrà ed accompagnerà l’iniziativa con interventi di marketing diretti ed indiretti. Verificare e far rispettare le convenzioni con le quali è stata autorizzata la costruzione dei due grandi centri commerciali implementando in termini occupazionali i vantaggi per i cittadini ebolitani. Tutelare e promuovere le eccellenze territoriali e le produzioni locali, in particolare quelle casearie ed agroalimentari. Creare un Icommerce, punto d’informazione ed assistenza per il neo commerciante che verrà seguito in ogni fase sino all’apertura dell’attività commerciale: il tutto in continua collaborazione e sinergia con lUfficio del Commercio al fine di ottimizzarne loperato.
2. La revisione razionale dell’urbanistica cittadina
Costituire un tavolo politico-tecnico-amministrativo che entro 90 giorni elabori una proposta di fattibilità per riqualificare i luoghi da tempo dimenticati, procurando disagi e danni ai cittadini residenti nelle prossimità. Al termine dei lavori della commissione, sarà perfezionata e proposta ai legittimi interlocutori la soluzione e stipulato un accordo con tempi e modalità di riavvio e ultimazione dei lavori; in caso contrario, il Comune adotterà tutti gli atti necessari e consentiti dalle leggi vigenti per sostituirsi ai soggetti inadempienti. Recuperare le costruzioni già esistenti puntando sulla loro eco-sostenibilità con sgravi fiscali sugli oneri di urbanizzazione. Riaprire il contenitore PUC per esaminarlo e comprendere cosa è stato realmente fatto e cosa, se è possibile, recuperare di quel lavoro, considerato il costo sostenuto per elaborarlo.
3. Regolamentare le attività delle aziende di pubblici servizi (elettricità, metano, telefonia, etc.) a partire dalla modalità d’esecuzione dei lavori su strade cittadine attivando misure di contrasto ai ripristini e ai rammendi mal eseguiti con l'introduzione di penali e sanzioni per i responsabili.
Digitalizzare l’attività amministrativa a partire dall’area del cimitero attraverso l’istallazione di “kiosk multimediali interattivi” attraverso cui gestire i dati relativi ai contratti di concessione con le relative scadenze: un modo semplice e digitale con cui gestire cartograficamente le diverse aree cimiteriali, prevedendo aree e spazi riservati ad altre religioni nonché, con il parere degli esperti, l’allestimento di un’area da dedicare agli animali da affezione. Definire un progetto, concorso d’intese ed idee, che rilanci e renda vitali il centro urbano e le periferie fino alla creazione di un distretto integrato turistico – agricolo e lo sviluppo della litoranea da Battipaglia a Paestum. Destinare unarea alla creazione di un canile comunale in cui i cani abbandonati vengano accolti ed accuditi.
c) Lo sviluppo dinamico e sostenibile
Sostenere, con un piano mirato, la piccola industria per agevolarne e guidarne l’insediamento, anche mediante una diversa e più dinamica gestione dello“Sportello Unico delle Attività Produttive”. Promuovere una gestione imprenditoriale dell’Azienda Improsta, dei terreni dell’Istituto Universitario Orientale di Napoli, al fine di realizzare, attingendo ai finanziamenti europei e regionali, “Fattorie Sociali” e “Fattorie Didattiche”Programmare un piano del lavoro, assicurando trasparenza e pari opportunità per tutti i giovani disoccupati di Eboli con particolare riferimento ai servizi e agli appalti riconducibili al Comune e alle società collegate.
Sana e Trasparente Amministrazione Eboli, Città Onesta
Rendere lattività amministrativa trasparente ed accessibile ad ogni cittadino.
a) Certificare il debito reale e lo stato dei conti del Comune di Eboli ad opera di un organo di valutazione indipendente. Il risultato di tale verifica sarà pubblicato online sul sito del Comune. b) Avviare una puntuale attività di programmazione per focalizzare l'attenzione sui temi più sensibili alla città (lavoro, sicurezza, commercio, turismo, agricoltura, cultura). c) Ridefinire il ruolo del Comune nelle società partecipate e in house. Avviare una procedura di selezione e negoziazione tra gli istituti bancari presenti sul territorio per la migliore offerta di una mutualità finanziaria da concedere agli assegnatari degli alloggi di proprietà comunale dopo una reale stima degli immobili. Riorganizzare e potenziare la macchina comunale articolandola in settori integrati, autonomi e propositivi, con dirigenti selezionati per merito. Implementare l’ Osservatorio per la legalità S.O.S Impresa” che analizza presenze criminali e aiuta a contrastare e segnalare corruzione ed infiltrazioni di crimine organizzato. Adottare il baratto amministrativo, così come previsto dall’ art.24 della legge n.164/2014, che consente di trasformare i debiti con il Fisco in lavori socialmente utili per la comunità.
Sicurezza Eboli, Città senza rischi e paure
a) Potenziare in uomini e mezzi il Comando dei Carabinieri e della Polizia Locale, con particolare attenzione ai quartieri limitrofi. b) Rafforzare, anche ricorrendo ad attività di volontariato, la sorveglianza cittadina.
Mobilità Eboli, Città da Vivere
a) Riavviare un confronto con l’Anas riportando l’attenzione sul potenziamento dello svincolo autostradale al fine di massimizzare l’interesse collettivo. b)Valorizzare la stazione di Eboli, punto d’incrocio tra l’Alto e Medio Sele e la Regione Basilicata nonché frontiera scolastica, universitaria e lavorativa. c)Richiedere alle Ferrovie dello Stato l’attivazione della stazione di San Nicola Varco per fornire collegamenti adeguati ai tanti abitanti dei quartieri di Santa Cecilia, Cioffi e Corno D'Oro unitamente alle località periferiche di Campolongo ed Aversana.
Salute e Benessere Eboli, la Città del Buon Vivere
1. LOspedale Unico
a) Avviare un’immediata consultazione con i responsabili dell’ASL di Salerno per conoscere i motivi che hanno determinato il blocco dei lavori della struttura in località Acquarita. b) Rafforzare le prestigiose strutture specialistiche esistenti. c) Realizzare il nuovo ospedale unico della Valle del Sele, così come previsto dal decreto 49/10, destinato al servizio di una vasta area e di una popolazione di oltre 300 mila abitanti della Valle del Sele, del Calore Salernitano e dell’alto Cilentod) Riconvertire l’attuale plesso in Ospedale di Comunità con servizi socio-assistenziali per il cosiddetto “terzo settore”.
2.  La prevenzione e l’assistenza
a) Realizzare, d’intesa con gli organi regionali e statali competenti, una “Casa della Salute”, organo di consultazione e guida tra la medicina sul territorio e quella ospedaliera, prevedendo un “Osservatorio sulle cause dell’aumento delle neoplasie e le malattie infettive”. b) Implementare l’assistenza agli anziani in ogni sua possibile declinazione e garantire i servizi essenziali ai meno abbienti.
Istruzione Eboli, Città del Sapere
a) Investire sui giovani, reale ricchezza del territorio e della cultura, per aiutare la comunità a crescere con grandi progetti e a raggiungere una coesione sociale proiettata verso il futuro. b) Valorizzare la biblioteca comunale rendendola sempre più crocevia culturale della città, punto d’incontro e di scambio intellettuale, di formazione e di gioco per adulti e bambini. c) Favorire la sperimentazione e la ricerca al fine di una internalizzazione qualitativa delle giovani menti. d)Promuovere la “Città dei Mestieri”, per accompagnare i giovani al mondo del lavoro attraverso la valorizzazione delle attività artigianali: un circuito virtuoso in cui il comune collega i giovani alle imprese del territorio. e) Agevolare tirocini formativi e stage allinterno della casa comunale tali da favorire la partecipazione attiva dei giovani cittadini a partire dal coinvolgimento nellattività quotidiana della casa comunale.
Attività Agricole Eboli, Città dei Fiori
a) Valorizzare la floricultura del territorio allestendo una mostra spettacolo permanente all’interno della città. b) Utilizzare le risorse provenienti da fondi strutturali europei e destinati al settore. c) Stimolare l’interesse di maestri profumieri e di artisti promuovendo, nei laboratori dei mestieri, la scuola delle composizioni floreali. e) Promuovere e favorire le attività agricole e zootecniche, da sempre identificative di un territorio, quale quello della Piana del Sele, sinonimo di eccellenza e saper fare. f) Coinvolgere allinterno della valorizzazione agricola, con attività di studio e ricerca, lIstituto tecnico Agrario Eboli.
la Fraternità e i Nuovi Cittadini Eboli, Città dell’Accoglienza
a) Implementare la sinergia con tutti gli operatori e promuovere un'integrazione responsabile allinterno della società e del mondo del lavoro. b) Creare uno sportello all’immigrazione che operi nell’ottica di mediazione culturale; un supporto composto da personale qualificato (mediatori linguistico- culturali e assistenti sociali) nelle pratiche amministrative in collegamento con questura, ufficio del lavoro della provincia e Comune. c) Istituire l’assessorato all’immigrazione che si occupi dell’integrazione di tutti i cittadini stranieri che lavorano e vivono ad Eboli e dintorni, favorendo lintegrazione al fine di diminuire i fenomeni di emarginazione sociale e facilitare l’individuazione di chi agisce a delinquere.
Turismo e Cultura  Eboli, città attrattiva ed attraente, riconosciuta e riconoscibile
a) Ripristinare un circuito culturale di spessore attraverso il turismo archeologico, religioso, sentieristico, fluviale, costiero, fieristico e congressuale. b)Riorganizzare l’attività turistica a misura dei cittadini attraverso la pubblicazione di un avviso pubblico per la realizzazione di eventi dell’intero territorio. c)Coordinare le iniziative della città organizzate da vari soggetti ( enti, associazioni, gruppi etc.) con l’obiettivo comune di rilanciare la città in ogni suo aspetto. d)Sostenere il Distretto Turistico “Sele Picentini”, uno strumento nuovo ed innovativo nato dalla sinergia tra soggetti pubblici e privati finalizzato alla promozione del sistema turistico territoriale. e) Sviluppare le potenzialità legate ad un nuovo modello di agroindustria, con una apposita fiera sull’agroalimentare, fondendo così agricoltura e turismo. f) Recuperare i fabbricati colonici nelle contrade e nelle zone agricole per renderle attrattive turistiche. Valorizzare le eccellenze paesaggistico - ambientali ( litorale marittimo, area archeologica di Paestum), integrandole con l’offerta agricola ed enogastronomica.
il Borgo Antico Eboli, Città Storica
a) Valorizzare il territorio a partire da azioni strategiche mirate, allo scopo di favorire le attività di ogni tipo al suo interno con azioni dirette ed indirette. b)Organizzare un tavolo di concertazione con i portatori di interessi del centro storico (ristoratori, commercianti, artigiani, soggetti pubblici) per la definizione di una fase di vero rilancio del centro antico che dovrà essere fregiato del riconoscimento di "centro storico di pregio" ai sensi della legge regionale. c) Rilanciare il centro storico come luogo di cultura e del vivere, dotandolo di servizi comuni, in particolare di parcheggi esterni e diffusi. Rivitalizzare larea come centro dattività artigianale grazie allinsediamento della Città dei Mestieri.
i Giovani e lo Sport Eboli, Città del Futuro
a) Riorganizzare l’attività del Comune nelle “Politiche Giovanili” con particolare attenzione ai luoghi di partecipazione (Mediateca, Biblioteca, Sala prove per la musica), ai servizi scolastici, alla Formazione e al mondo del lavoro. b) Costruire e rimodernare nuove strutture, impianti e centri sportivi rendendoli polifunzionali e multidisciplinari. c) Favorire lo sport quale pratica di contrasto al disagio giovanile nonché occasione di coesione ed aggregazione sociale.d) Istituire una Giornata dello Sport, un momento di festa in cui la città si ritrova e si confronta in amichevoli competizioni.
Green Economy e Ambiente Eboli, la città amica dell’ambiente
a) Ideare un “Piano Verde” per rilanciare il territorio articolandolo dai quartieri della Città, veri e propri laboratori di esperimenti in green economy.” b)Incentivare la raccolta differenziata permettendo ai cittadini di risparmiare in bolletta. Creare spazi condivisi assegnando piazze, giardini e spazi comuni affidati alla cura diretta dei cittadini. d) Coinvolgere cittadini ed associazioni, banche, operatori del commercio e dell'artigianato al fine di dar vita ad un nuovo modello di amministrazione condivisa.
13 punti programmatici, frutto di una visione chiara e completa di ciò che s’intende realizzare per il futuro della Città: un progetto per una Eboli migliore che è contenitore di speranze e sogni di tutti noi.
Immaginiamo Eboli come un paese in cui i cittadini partecipino in modo attivo alle decisioni riguardanti la vita del proprio paese e dell'amministrazione comunale: perché l’amministrazione coinvolge e riguarda tutti.
Immaginiamo Eboli come un polo di attrazione per le imprese e di sviluppo per le nuove metodologie di lavoro: perché dobbiamo garantire un futuro al nostro paese.
Immaginiamo Eboli come unamministrazione snella a livello burocratico: perché vogliamo risolvere i problemi in tempi rapidi e certi.
Immaginiamo Eboli come una città che rispetta l’ambiente, è ecosostenibile e autosufficiente energeticamente: perché vogliamo renderla un posto migliore per i nostri figli.
Immaginiamo Eboli come un paese efficiente nell’erogare i servizi alle persone che ne hanno bisogno: perché è solidale e virtuosa.
Immaginiamo Eboli al passo con i tempi e le innovazioni, plasmata allaltezza delle aspettative dei giovani: perché ogni ragazzo possa realizzare i suoi sogni nel posto in cui è cresciuto.
Nel nostro immaginario c’è l’Eboli che tu vorresti, un’Eboli migliore: perché rispetto ad ogni progetto,
Eboli viene prima di tutto
dal sito: http://www.cuomosindaco.it/programma.html
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