giovedì 30 gennaio 2014

Fiume Sele, un poligono militare in area di interesse comunitario? Delocalizziamolo per rilanciare il turismo

SI ARRIVERA' MAI AD UNA SOLUZIONE PER IL RILANCIO DELLA NOSTRA COSTA? O CONTINUANO AD ESSERE SOLO PAROLE E BUONI PROPOSITI? SONO ANNI CHE SANTACECILIANEWS ATTRAVERSO VIDEO E FOTO SI BATTE PER EVIDENZIARE A TUTTI LO STATO DI DEGRADO DELLA LITORANEA EBOLITANA. ANGELO TOFALO MOVIMENTO 5 STELLE HA PRESENTATO UN INTERROGAZIONE PARLAMENTARE SUL PROBLEMA DEL POLIGONO MILITARE CHE SUSSISTE IN UN AREA DEMANIALE A INTERESSE COMUNITARIO (SIC) E RISERVA NATURALE SELE TANAGRO. 

RIPORTO L'INTERROGAZIONE PARLAMENTARE E PIU' IN BASSO ANCHE UNA NOTA DEL SINDACO DI EBOLI

dal sito di Angelo Tofalo Movimento 5 stelle 

Fiume Sele, un poligono militare in area di interesse comunitario? Delocalizziamolo per rilanciare il turismo


In data 22 gennaio 2014 ho presentato un’interrogazione su sollecitazione di alcuni operatori che si occupano di ricezione turistica nella zona della foce del fiume Sele.
Sono ormai decenni che si parla della valorizzazione della costa che collega Salerno al Cilento, ero bambino quando sentivo i primi politici che parlavano di riprogettazione di zone abbandonate a se stesse ma la totale assenza dello stato ad oggi ha solo favorito la creazione di quartieri dormitorio ed abusivismo edilizio.
La situazione si complica ulteriormente se poi non aiutiamo quei pochi privati che, senza l’aiuto dello Stato, credono nelle potenzialità del territorio ed investono in una corretta fruizione dei luoghi.
Al danno di una mancata progettazione politica generale si aggiunge la beffa di uno stato che si serve di questi luoghi come poligono militare di tiro e per operazioni militari ordinarie compromettendo i grandi sforzi dei singoli operatori del turismo.

Interrogazione a risposta scritta Firmatari
Al Ministro della Cultura,
Al Ministro dello Sviluppo Economico,
Al Ministro della difesa,
Al Ministro dell’Ambiente e della tutela del territorio e del mare,
Al Ministro della Salute,
- Per sapere –
Premesso che: Le servitù militari secondo la legge n. 898-1976 e successive modifiche hanno una durata quinquennale dietro indennizzo al Comune.
Alla scadenza, se del caso, vengono prorogate dal comando militare regionale.
La direttiva CEE del del 21 maggio 1992 relativa alla conservazione degli habitat naturali e seminaturali e della flora e della fauna selvatiche, specifica precisi indirizzi di tutela e salvaguardia delle zone interessate;
Nello specifico, nella zona sita presso la foce del fiume Sele, insiste un poligono di tiro per le esercitazioni dell’esercito .
Tale area tuttavia rientra in un sito di interesse comunitario (SIC) e le leggi quadro per le zone protette di zone naturali, pur nell’esercizio della delega, regolamentano con precisi indirizzi la tutela e il rispetto del territorio posto a vincolo proibendone l’alterazione o la distruzione dello stato dei fatti naturali, ma favorendo invece il ritorno allo stato naturale;
Risulta che in diverse zone d’Italia, intorno ai poligoni di tiro, si siano sviluppate malattie terminali gravi, quali leucemie, tumori o “la sindrome di Quirra”, attualmente oggetto di una inchiesta della magistratura finalizzata ad accertare quali “omissioni, abuso d’ufficio, falso ideologico e ostacolo all’accertamento del disastro ambientale” (Art. su Il Fatto Quotidiano- giorno 29/01/2011)
Il territorio è a forte richiamo turistico soprattutto per le bellezze ambientali e naturali e il costante utilizzo di determinati sistemi armamentari potrebbe alterarne inevitabilmente e irreversibilmente lo stato dei fatti .

Se i ministri interrogati siano a conoscenza dei fatti sovraesposti, Se i ministri interrogati intendano adoperare provvedimenti per la delocalizzazione dell’area attualmente preposta ad esercitazioni militiari.

DAL SITO DEL COMUNE DI EBOLI 
Poligono di tiro “Campolongo”, il Sindaco di Eboli Martino Melchionda: “ringrazio il deputato Angelo Tofalo. Auspico una definitiva risoluzione della problematica”.
Il Sindaco di Eboli Martino Melchionda interviene in merito alla situazione del poligono militare presente nel territorio del Comune di Eboli, in un’area sottoposta a tutela ambientale, inclusa nel sito SIC - Sito di Importanza Comunitaria.
A riguardo il primo cittadino dichiara: “Ringrazio il deputato ‘Cinque stelle” Angelo Tofalo per l’interesse mostrato rispetto ad una problematica tanto grave, che segnalo da tempo.
Egli ha rivolto una specifica interrogazione ai ministri competenti affinché adottino gli opportuni provvedimento, e mi auguro che presto ciò possa avvenire.
A tutela dell’incolumità delle persone, in qualità di Sindaco, sono più volte intervenuto, in particolare nel periodo estivo, con ordinanze e provvedimenti urgenti al fine di salvaguardare i cittadini che si recano sulla costa e interrompere le esercitazioni militari.
Ho persino chiesto al Presidente della Giunta Regionale della Campania Stefano Caldoro di essere ascoltato dal Comitato Paritetico che autorizza queste esercitazioni, al fine di rappresentare le gravi problematiche connesse alla presenza di un poligono militare in quell’area.
Ad oggi, non ho ricevuto riscontro, e la mia richiesta risale allo scorso mese di novembre.
Mi auguro che presto – conclude il primo cittadino – si possa giungere ad una definitiva risoluzione della problematica, tale poligono rappresenta un grave pericolo per l’incolumità pubblica”. 

Posta un commento

SANTACECILIA TV