martedì 16 marzo 2010

L'IDENTITA'

Cerchiamo di capire un po' di piu' cosa succede a santa cecilia e in tutte le altre periferie a ovest di Eboli.
Zone Agricole, con agglomerati urbani piccoli, senza una delineazione urbana decente, senza bellezza. Si sono costruiti palazzi in modo irregolare, ovviamente con l'avvallo delle varie amministrazioni che poca importanza hanno dato al disegno di una citta' allargata fatta da tante altre realta'. Hanno solo approfittato dell'affare ed ecco che oggi ci ritroviamo ad avere santa cecilia, cioffi e corno d'oro senza una identita'. Certo Poche sono le persone autoctone e quindi e difficile creare appartenenze, ma le istituzioni possono e devono dare maggiore attenzione. La chiesa per esempio. L'identita cristiana. Questo e' un punto di appartenenza che ci accomuna, ma non c'e' dato spazio. Non c'e' nessuna attività Oratoriale, tutto e' andato perduto nella nostra memoria quando si giocava a pallone nel campetto della chiesa, quando si organizzavano i tornei, quando c'era attività teatrale. Un fermento cristiano potente, ma non mi soffermo solo a 10 anni fa. Molti cristiani cattolici mi raccontano di quanto a santa cecilia si inscenava la via crucis, di quando vi era la colonia dei bambini, etc.Esiste un progetto della costruzione della nuova chiesa a santa cecilia, da anni,ma e' pieno di polvere! Non si riesce nemmeno a fare una raccolta fondi per avviare i lavori, almeno la posa della prima pietra. Nulla! E non si deve dire che i fedeli non finanziano. Per esempio sono anni che ripeto la stessa cosa. Spendere di meno alla festa civile di San Vito e deviare l'incasso alla costruzione della chiesa. Ogni anno piu' o meno si raggiunge la cifra di 50 60 mila euro x 9 anni diciamo che si e' speso sui 400 mila euro (faccio conti al ribasso) perche' magari qualche anno hanno perso, qualche altro anno hanno pareggiato nei conti. comunque diciamo che per la festa si spende troppo! Quei soldi potevano servire per un qualcosa che rimane al popolo?quei soldi potevano dare identita' ad un popolo? o si preferisce portare la tatangelo per un giorno o sparare 10 12 mila euro di fuochi pirotecnici per mezzora...Cosi poi si crea solo vuoti che creano danni. E' sotto gli occhi di tutti in che condizioni si trovano le periferie (santa cecilia, tavernanova,campolongo,cioffi,corno'doro, fiocche). Dove i nostri nonni per farsi quattro passi girano intorno alla rotatoria o si fermano alla saletta. I bambini non hanno un parco giochi dove poter giocare liberamente si ce' lo spartacus ma e' troppo distante dal centro. Non c'e' una panchina dove sedersi. L'illuminazione pubblica e' da zona industriale (e ne installano sempre di piu'). Non C'e' neanche piu' la piazza, una fontana pubblica, un monumento che ricordi qualcosa, un fatto, un evento.

Ma forse in tutto cio' c'e' un disegno ben definito, un disegno politico per non far sviluppare niente, perche' se no la gente, il popolo da segni di pensiero libero fuori dalla loro cappa che oggi imprigiona che ci imprigiona. vecchi e giovani.
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