mercoledì 5 agosto 2009

CENA DI BENEFICENZA PER L'ORATORIO

"E' stata davvero una bella serata, con la partecipazione di tanta gente che, ha creduto nello scopo. Certo, si poteva fare di più se, tanta altra gente di questa ridente località, per varie opinioni, opinabili, avrebbe contribuito con la sua presenza senza nascondersi dietro a futili motivi ma, va bene lo stesso.Cercare di poter realizzare un luogo dove chiunque possa ritrovarsi senza girovagare per il bivio, tra cui l'Oratorio, sarebbe un qualcosa da poterne andare fieri. Chiunque lo faccia, sicuramente potrà andarne fiero. Io, come tra l'altro la mia famiglia, non sono di Eboli ma ci vivo, perciò, se possiamo contribuire a migliorare questo nostro territorio, abbiamo l'obbligo morale, di farlo.Ringrazio questo sito che permette di conoscere cosa succeda, di piacevole e non, a "casa nostra". Auguri di buon lavoro" Mario PIECORO.

Caro Mario, ti ringrazio per avermi scritto, so quanto amore ci mettete nel fare beneficenza e colgo l'occasione per ringraziare Valentina, Don Daniele Peron, il comitato, Raffaella, tonino de gennaro e tante tante persone di cuore che hanno dato valore a questa cittadina.

Caro Mario, mi ricordo dell'oratorio nella mia adolescenza, era straordinario. Vi era un clima di unità, vi era voglia di fare.
Io nel mio piccolo ho avuto l'opportunità di scrivere il giornalino (la nostra voce)con Don Daniele e Teresa Bosco. Eravamo in tre, ma il giornalino era meraviglioso, tutti lo leggevano, anche in consiglio comunale. (Quella passione mi e' rimasta infatti santacecilianews e' quel giornalino in chiave moderna.)
Da quel giornalino sono partite denunce, discussioni, il lungo cammino per il restauro della chiesa di san Vito e il ripristino dei festeggiamenti.
Con L'oratorio si organizzava il carnevale (si andava al centro facendo divertire tutto il popolo ebolitano con le nostre idee), si festeggiava il primo maggio, c'era il teatro diretto da Massimo Raele. Il primo Giochi senza quartiere ideato da cosimo massa.
Vi era un clima di allegria e unità.
Poi tutto si e ' spezzato colpa della politica? colpa di invidie o zizzanie?
il fatto e' che dopo quegli anni a santa cecilia non si e' avuta una forza aggregante di pari valore.

SPERO TANTO CHE L'ORATORIO RITORNI AD AVERE QUELL FUNZIONE
E SPERO CHE IL POPOLO CRISTIANO SI ATTIVI PER PROMUOVERE LA PARROCCHIA
PERCHE' NON C'E' COSA PIU' BELLA E SANA DELLE ATTIVITA' PARROCCHIALI
E SOPRATTUTTO LUOGO DOVE NON C'E' LA POLITICA.
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