venerdì 17 luglio 2009

ROGO ECOBALLE CODA DI VOLPE


Tutti i giornali stamttina riportavano la notizia di coda di volpe, quasi tutti con la teoria del dolo.
Le indagini sicuramente porteranno alla verità di quanto successo l'altra notte.
Vorrei soffermarmi su alcuni punti:
se vi e' stata auto combustione come mai non vi e' stato nessun allarme da parte della guardiania
Il sito era predisposto per lo spegnimento di eventuali incendi?

se vi e' stato dolo:
se vi e' stato dolo il servizio di guardiania non ha visto nessuno?
se vi e' stato dolo vuol dire che tutti possono entrare nel sito di stoccaggio e appiccare fuochi o danneggiare il sito in altri modi?

altri dubbi assalgono la mia mente ed e' il silenzio che ha coperto tutto.
l'anno scorso tutta la popolazione ha mosso i piedi per scongiurare il sito di stoccaggio a coda di volpe. SIT IN permanente, manifestazioni sulla ss18, processioni e messe. Tutti i riflettori erano puntati su coda di volpe. Poi di colpo cala il silenzio. La piramide cresce e nessuno dice niente piu'. Ne una riunione con la popolazione per spiegare cosa e' succeso e chi ha fatto in modo che questo accadesse.
Intanto il tempo passa, arrivano le piogge, intense e ripetitive per molti mesi e nel sito iniziano i problemi, prima con squarci della copertura poi con i liquidi e il gas sprigionato da questo ammasso di immondizia.
Anche questo passo fondamentale cioe' la fuoriuscita di percolato non ha prodotto una discussione con la popolazione.
Ultimo fatto l'incendio, tutti hanno saputo della notizia chi in nottata chi in mattinata, anche in questo caso la popolazione non ha avuto modo di dibattito. perchè?
Come mai prima dell'apertura del sito tutti chiedevano la partecipazione e oggi con fatti cosi gravi, anzi gravissimi, (inquinamento ambientale, faunistico e agricolo causato sia dal percolamento sia dalla diossina sprigionatasi l'altra notte) nessuno ha istituito un tavolo di confronto e chiarificatore verso i cittadini?

Vorremmo capire tutti se si sono fatte delle analisi del terreno circostante, delle acque del fiume e del mare.

Nessuno dice se il fiume ha qualche forma di inquinamento e se si capirne i motivi (ecoballe, discariche, fognature, scarichi industriali etc) anche perchè il fiume sfocia sulla costa di eboli e capaccio dove numerosissimi sono i vacanzieri che si bagnano con tali acque.
QUALCUNO RISPONDA A QUESTE DOMANDE!

LA MUNNEZZA BRUCIA articolo di ieri "santacecilianews"
giovedì 16 luglio 2009

E' l'una di notte di una tranquilla notte d'estate quando da coda di volpe si levano lingue rosse di fuoco. La piramide verde comincia a bruciare vomitando all'aria i veleni che noi stessi abbiamo prodotto. Le lingue di fuoco arroventano le plastiche ammassate con le latte d'alluminio e di chissà quale altro prodotto a noi sconosciuto e mai rivelato. Dicevano che nelle balle c'era solo materiale secco tritovagliato e niente piu', ma sia d'estate che d'inverso sotto i piedi della piramide scorre il percolato. Ma se e' secco come fa a scorrere questo sugo velenoso?Noi cittadini non dobbiamo sapere, ci allontanano dalle verità. Eppure li si sta consumando una tragedia e nessuno ne parla. La madre terra ha sulla sua pelle un cancro con metastasi che arrivano a Persano a Serre. La vena d'acqua cantata fin dal'antichità, solcata da santi è oggi inquinato. inquinato dalle immondizie, dagli scarichi fognari, industriali e agricoli.Ora la lingua di fuoco sta per spegnersi sotto il lavoro straordinario dei vigili del fuoco che sono subito accorsi per spegnere l'incendio. Adesso ci sarano le indagini a capire come si e sviluppato l'incendio (doloso? autocombustione?).A NOI L SPERANZA CHE VENGA DEBELLATO IL CANCRO DELLE ECOBALLE LUNGO IL FIUME SELE E CHE VENGA RIPRISTINATO LA STRAORDINARIA BELLEZZA DELLA FLORA DELLA FAUNA LUNGO IL FIUME SELE.


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